Nuovocorso: nè Pd nè Pdl

Nardò. Il movimento riconferma l'adesione alla Federazione che “nasce dal crescente malessere diffuso in città ed è espressione della condizione di crisi in cui si trovano i partiti tradizionali”

Tra Pd e Pdl, “Nuovocorso per Nardò” sceglie la Federazione delle civiche“. Nè con i Democratici per motivi politici nè con il Popolo della Libertà dopo gli incontri tenuti in questi ultimi giorni con gli esponenti locali e provinciali (dopo l’apertura al dialogo avanzata dal Commissario Cittadino del Pdl, l'europarlamentare Raffaele Baldassarre), pur ringraziando il centrodestra neretino per l’attenzione rivolta al movimento. “Nuovocorso per Nardò” riconferma convintamente l'opzione della Federazione che “nasce dal crescente malessere diffuso in città, espressione dello condizione di crisi in cui si trovano i partiti tradizionali, a livello locale e nazionale”. La coalizione delle civiche si rappresenta come “la risposta della cittadinanza allo stato in cui versa il territorio, offeso da anni di incuria e malagestione, e si proietta, pur nelle incertezze di cui questa nuova esperienza è portatrice, verso un modo sano di intendere la politica, in linea con i presupposti dei due movimenti, scevro da interessi personali, indirizzato verso lo sviluppo socio – economico e culturale che Nardò merita. Con il suo bagaglio valoriale, di impegno e di militanza attiva sul territorio neritino, come dimostrato in questi anni, Nuovocorso per Nardò continuerà il suo percorso politico all’insegna della legalità, dalla coerenza e dalla democrazia partecipata, esprimendo tali valori in seno a questa coalizione, affinchè ne rappresentino la stella polare”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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