Riordino scuole, traffico e sicurezza a Casarano

Gli Istituti Comprensivi della città saranno solo tre invece dei tradizionali quattro

L’anno scolastico che sta per iniziare partirà con la nuova organizzazione delle scuole dell’obbligo. Gli Istituti Comprensivi della città, infatti, saranno solo tre invece dei tradizionali quattro. Da quest’anno, trova attuazione una delibera della giunta municipale (n. 296 del 5/11/2009) con la quale Palazzo dei Domenicani ha appunto proposto alla Regione Puglia il nuovo ordinamento scolastico, con l’istituzione dei Poli di via Ruffano (1), via Messina (2) e piazza San Domenico (3), decidendo di eliminare di fatto (non senza polemiche, all’epoca) l’Istituto Comprensivo di via IV Novembre, inglobato in parte nel Polo 1 e in parte nel Polo 2. Intanto, l’amministrazione comunale, in vista dell’inizio dell’anno scolastico che porterà in città migliaia di studenti e di conseguenza migliaia di autoveicoli, ha cominciato a modificare il piano traffico vicino ai plessi scolastici. Il primo provvedimento riguarda proprio l’immobile di via IV Novembre (o piazza Bastianutti). L’esecutivo, infatti, con una delibera di giunta di alcuni giorni fa, ha deciso di cambiare l’ingresso principale dell’edificio. Da alcuni giorni si lavora per sistemare la nuova entrata in via Mincio (lato sinistro dell’immobile) che diventerà l’ingresso principale della scuola. La decisione è stata presa perchè il vecchio sistema di entrata-uscita comportava un congestionamento del traffico veicolare su via IV Novembre e su via Adda (i vecchi ingressi della scuola). In questo modo, dovrebbe “aumentare la sicurezza degli utenti della scuola, dando anche la possibilità ai docenti ed al personale scolastico di poter sostare le proprie autovetture all’interno degli spazi alberati e di pertinenza dell’edificio”, lasciando quindi liberi i pochi parcheggi sulla piazza antistante. Nessun provvedimento, invece, per l’area antistante l’edificio scolastico di piazza San Domenico, di fronte al Municipio, che necessita di un intervento migliorativo dal punto di vista della sicurezza. L’immobile, infatti, è l’unico plesso della scuola dell’obbligo che non ha, al suono della campanella, un’area protetta per i ragazzi. L’esigenza di parcheggi liberi per i dipendenti comunali e per il personale della stessa scuola, infatti, ha impedito in passato di prendere decisioni per la sicurezza degli scolari. La precedente amministrazione comunale ha trovato solo una soluzione di compromesso (chiusura del solo lato destro dell’area) che comunque non può assicurare l’assoluta sicurezza dei ragazzi.

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