Alliste. Un microchip per la lotta al randagismo

L'iniziativa è promossa dal Comune di Alliste, per dotare “fido” un di microchip identificativo e prevenire così il randagismo

Prevista per domani, 25 aprile, la giornata del microchip, un’iniziativa importante promossa dal Comune di Alliste che permetterà a proprietari degli amici a quattro zampe di regolarizzare la propria posizione nei confronti della legislazione vigente, che li obbliga a provvedere all’identificazione ed alla registrazione all’anagrafe canina regionale, presso la ASL di riferimento o presso un medico privato autorizzato. L’iniziativa rappresenta un’importante misura di contrasto e di prevenzione dal randagismo, fenomeno contro il quale il Comune di Alliste, negli ultimi anni, ha intensificato l’azione, offrendo numerosi servizi per la sicurezza degli abitanti e per la tutela degli animali. Pertanto, domani, con soli 7 euro sarà possibile, attraverso l’intervento del medico veterinario che collabora con il Comune di Alliste nel programma di prevenzione del randagismo, D.ssa Elisa Pastore, provvedere alla microchippatura ed alla registrazione dei cani. Per usufruire del servizio, sarà sufficiente recarsi presso il giardino di Largo Chiesa a Felline (dalle 9 alle 10,30) o presso il giardino delle Biblio-mediateca AAPE ad Alliste (dalle 11 alle 13) con il proprio cane al guinzaglio e provvisti di documento identificativo, codice fiscale e dell’eventuale libretto di vaccinazione del cane. “L’apposizione di microchip su tutti i cani presenti sul territorio comunale è uno degli strumenti più utili contro l'abbandono di “fido” – dice Mauro Costantini, Assessore alle Politiche Sociali – considerato il fatto che se una volta si mutilava l'orecchio del cane per togliergli il tatuaggio e quindi abbandonarlo, oggi non si può fare una cosa simile perchè il microchip si disperde nel corpo del cane senza arrecargli danno. Questa giornata si inserisce nel più ampio progetto che stiamo portando avanti per combattere il fenomeno del randagismo, attraverso una campagna di comunicazione e d’informazione a favore delle adozioni che avviene sia attraverso il web, con l’inserzione delle foto dei cuccioli, sia con la distribuzione di volantini, sia attraverso la sensibilizzazione nelle scuole. Ogni adozione è preceduta da un colloquio con gli adottanti, al fine di ridurre il numero dei cani che vengono riportati in canile o abbandonati». “Considerato che il microchip e l’anagrafe – afferma il primo cittadino, Avv. Antonio Ermenegildo Renna – risultano essere un valido strumento per la lotta all’abbandono degli animali ed al fenomeno del randagismo, e ritenuto di dover contenere nel modo più civile possibile tale fenomeno a tutela della sicurezza pubblica e privata, nel rispetto per la vita degli animali, è obbligatorio iscrivere i cani tenuti in casa o in altro luogo, nell’apposita anagrafe canina regionale. Il servizio offerto dal Comune è ancor più importante laddove si pensi che la mancata apposizione del microchip e/o della registrazione comporta per il proprietario una sanzione amministrativa da 50 a 107 euro. Confido, pertanto, nella fattiva collaborazione di tutti i cittadini. Gli Uffici Comunali sono a disposizione per ogni chiarimento”.

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