Il Salento raccontato dalle orchidee

GUARDA I VIDEO. Tre studiosi naturalisti, Roberto Gennaio, Piero Medagli e Livio Ruggiero, dopo anni di ricerca, amore e impegno hanno pubblicato “Orchidee del Salento” editore Il Grifo. Con il contributo della Provincia di Lecce

di Daria Ricci Amore, impegno, emozione per dire di orchidee. Questo magico fiore che da sempre ha affascinato e interessato tre studiosi e appassionati cultori di questo fiore, che da molti anni curano la diffusione e lo sviluppo della conoscenza del mondo delle orchidee: Roberto Gennaio, Piero Medagli e Livio Ruggiero. Dopo averle censite, se ne contano una quarantina e circa una cinquantina di ibridi con fiori di dimensioni da mezzo a tre centimetri e dagli splendidi colori, hanno pubblicato l’atlante “Orchidee del Salento” editore Il Grifo. Splendidamente corredato da foto scattate dagli stessi autori, rigorosamente a colori. Orchidee per raccontare il nostro Salento, il volume è stato presentato in conferenza stampa dagli stessi autori e dal presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone che ha sottolineato l’appassionante e fecondo apporto dei tre studiosi per l’ambiente del Salento e in particolare il lavoro condotto sulle orchidee spontanee del nostro territorio “anche per chi, pur non profondo conoscitore delle molte specie di fiori e della loro diversità scientifica, ha soltanto la voglia e il piacere di lasciarsi attrarre e affascinare dalla loro bellezza e dai loro colori”; ed ha aggiunto: “Si sentiva il bisogno di una pubblicazione come questa, per esaltare il mistero che aleggia da sempre intorno alle orchidee e per diffondere soprattutto tra le nuove generazioni il gusto dell’osservazione, l’amore per la natura” sottolineando anche il contributo della Provincia nello sforzo editoriale, “destinato a raggiungere le scuole, i turisti, gli amanti della biodiversità con l’obiettivo anche di rinforzare la schiera di quanti intendono impegnarsi in difesa dell’ambiente e del patrimonio turistico”. Insomma un ricco atlante con le presentazioni, oltre a quella del presidente Gabellone, anche di Fulco Pratesi e di Giorgio Assennato, direttore generale Arpa Puglia. Alla realizzazione del volume hanno contribuito anche il Comune di Nardò, il Comune di Ugento, Arpa Puglia “Ambiente e Sviluppo” e diversi partner privati. “Di centinaia di specie vegetali in primavera si arricchiscono le nostre campagne che si lasciano ammirare per la loro bellezza e i loro colori”, ha detto Piero Medagli. Mentre Roberto Gennaio si è anche augurato che “si possano varare presto delle leggi in merito alla conservazione di questa straordinaria ricchezza” e che “ognuno di noi possa contribuire fattivamente alla salvaguardia del nostro territorio”. Da sottolineare in copertina la “regina” delle orchidee, la “Ophrys tardans”, una specie molto rara.

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