Emozione e seduzione tra musica e danza

Al piano Lilya Zilberstein, coreografie di Fredy Franzutti. Al via la Camerata

Di Daria Ricci “C’è tutta la seduzione di un passo a due, due splendidi ballerini, nella coreografia che accompagnerà le musiche di Bolero”, dice il coreografo Fredy Franzutti. C’è l’eleganza, la precisione e tutta la passione, quanto basta per arrivare al cuore, della pianista Lilya Zilberstein. Ci sono le etoiles del Balletto del Sud e l’Orchestra della Fondazione “Ico“, diretta dal maestro Marcello Panni. Parte la Camerata Musicale Salentina, venerdì 23 ottobre. Il cubano Carlos Montalvano e l’uruguaiana Paula Acosta, i due primi ballerini. “La coreografia un omaggio a Ida Rubinstein, ci siamo ispirati al suo Bolero” dice ancora Franzutti, “con qualche variazione, l’orchestra sulla scena accerchia la protagonista”. Quello di venerdì è il primo dei tre appuntamenti della Camerata in collaborazione con la Ico. Oltre al “Bolero” di Maurice Ravel ci saranno le “Rapsodie Espagnole” e di Sergej Rachmaninov ascolteremo il “Concerto n2 in Do min per pianoforte e orchestra op. 18” con la splendida pianista Lylia Zilberstein. Gli studi a Mosca dove si è diplomata con medaglia d’oro nel 1983. Tanti i concorsi e i concerti in tutto il mondo. Sarà indubbiamente magistrale la sua esecuzione del Concerto per pianoforte di Rachmaninov, di cui ha inciso una splendida versione con la direzione di Claudio Abbado. Ed ecco i prossimi appuntamenti: il 12 novembre la Compagnia Mvula in “Ho appena 50 anni è ballo il Sirtaki” con Raffaele Paganini, il 26 il Concerto “Sana me domine, et sanabor” dal “Combattimento spirituale al Sacro ConvivioCappella Musicale Theatina, direttore Flavio Colusso, musiche di G. P. da Palestrina, S. Stella nella chiesa di S. Irene, il 27 novembre l’Orchestra Sinfonica Tito Schipa in collaborazione con la Fondazione Ico, Arturo Tamayo direttore, Carol Louis soprano, musiche di Debussy, M. de Falla, il 30 novembre Ilya Poletaev al pianoforte.

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