Only life. Un musical conclude il progetto

L'iniziativa nata per combattere il problema dell'alcolismo si conclude. Al Politeama Greco di Lecce va in scena il musical che sancisce la fine del progetto

Questa mattina alle ore 11 nella sala conferenze di palazzo Adorno, si è svolta la conferenza di presentazione dello spettacolo dedicato al progetto “Only Life …con un bicchiere in meno”, frutto dei laboratori artistici che quest’anno hanno impegnato 80 ragazzi degli istituti medi superiori, provenienti da tutta la provincia, a seguito di una selezione tra oltre 250 candidati. Alla conferenza sono intervenuti Loredana Capone, vicepresidente della Provincia e assessore alla Sicurezza e qualità sociale, Veronica Carlino, responsabile del progetto e rappresentante della Associazione Insieme Onlus, il maestro Federico Fumagalli, responsabile della direzione artistica del musical, una rappresentanza dei giovanissimi attori, cantanti e ballerini oltre che, naturalmente, tutti i partner istituzionali del progetto. L’esibizione, che sarà messa in scena per la prima volta mercoledì 27 maggio alle ore 20.30 presso il teatro Politeama Greco, è frutto di un libero adattamento del famoso Musical “Fame” ed ha, come primo obiettivo, veicolare il messaggio di “No excess, only life” promosso dalla campagna che, attraverso questi momenti di piacevole condivisione, non si rivolge più solo agli studenti, bensì alle famiglie, ai dirigenti ed ai docenti degli istituti coinvolti. “Only Life ha operato, anche per quest’anno, con l’intento di aiutare la crescita dei nostri ragazzi, favorendo la creazione di rapporti che non necessitino di falsi strumenti liberatori quali, appunto, alcol e sostanze di altro genere”, dichiara Loredana Capone. “L’idea alla base del percorso che abbiamo costruito insieme – continua la Capone – è stata quella di consentire la condivisione e lo sviluppo di esperienze positive di socializzazione, attraverso la realizzazione di un “sano” divertimento, capace di condurre ad una sensibilizzazione indotta in grado di incidere sui comportamenti giovanili”. “L’intero percorso di lavoro seguito con i ragazzi è stato come ogni anno “sorprendentemente” entusiasmante. Sono emersi i loro talenti e le loro potenzialità, i ragazzi hanno stimolato un ritrovato senso di autostima e fiducia in loro stessi e si sono sviluppate nuove capacità di socializzazione”, conclude Loredana Capone.

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