Intimità Nomade. Ospitare design

Prima tappa di un percorso associativo e progettuale tutto al femminile

Ieri 12 dicembre, alle ore 11:00 a Lecce, presso Palazzo Adorno la conferenza stampa di presentazione

Ieri 12 dicembre alle ore 11.00 presso il Palazzo Adorno di Lecce si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Intimità Nomade –ospitare design” realizzato da Adalgisa Romano, Valentina D’Andrea, Francesca Carallo e Ornella Durini e promosso dall’Associazione Esaltamente in collaborazione con la Provincia di Lecce. Sono intervenuti: Aurelio Gianfreda – Assessore alla cultura della Provincia di Lecce, Andrea Montinari – Presidente Vestas Hotel, Marco Petroni – critico di design e architettura La Repubblica Bari, Adalgisa Romano Francesca Carallo Ornella Durini e Valentina D’Andrea – designer Prima tappa di un percorso associativo e progettuale tutto al femminile, l’idea ruota attorno ad una riflessione sul tema/titolo dell’intimità nomade. L’equazione tra casa e viaggio, tra provvisorio e stanziale consente all’energia femminile di liberarsi nelle sue qualità più fertili. Frutto degli scambi tra le designer, il progetto documenta materiali, forme attraverso cui è possibile riconoscere tracce di un sentire comune che si muove alla ricerca di nuove strategie di proposta dei propri lavori. Attraverso il ridisegno e il riutilizzo di materiali legati all’artigianato salentino come la cartapesta, la pietra leccese, le tecniche di decorazione e ricamo dei tessuti, le progettiste si impegnano a creare e inventare modalità capaci di rinnovare la nota tradizione del fatto a mano. Come il cyberspazio è uno spazio reale composto da innumerevoli siti web, così il viaggio nel design salentino proposto dalle quattro protagoniste si compone di elementi che agevolano l’esplorazione e la formazione di legami affettivi e creativi. Il sito mobile di questo viaggio è la riproduzione di una stanza d’albergo in pvc trasparente, uno spazio privato immaginato come luogo da attraversare, da navigare curiosando come se visitassimo un sito internet. Operando con questa modalità, le designer propongono una strada possibile per proficui e fertili travasi nel tormentato rapporto tra tradizione e innovazione.

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