A Lecce parte il progetto ALI Salento

Il consiglio provinciale approva la convenzione

Il consiglio provinciale ha discusso lo schema di convenzione del progetto di Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI) Salento. Lo schema di convenzione è stato approvato all’unanimità dall’assise consiliare di Palazzo dei Celestini

In apertura dei lavori il Consiglio Provinciale ha provveduto alla surroga del consigliere provinciale Antonio Musio, divenuto assessore con delega alla Gestione e Valorizzazione del patrimonio (compreso l’Ufficio speciale Torcito) e ai Sistemi informatici, con il consigliere Luigi Guidano. Dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente, il Consiglio Provinciale ha discusso dello schema di convenzione del progetto di Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI) Salento. Lo schema di convenzione è stato approvato all’unanimità dall’assise consiliare di Palazzo dei Celestini. La Provincia di Lecce in qualità di capofila di un raggruppamento di 69 Comuni del Salento ha presentato nel novembre del 2005 un progetto ad un bando di qualificazione del Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) per la costituzione di una struttura denominata Centro Servizi Territoriale (CST), ora denominata Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI), che consenta ai piccoli Comuni di disporre di un supporto tecnico per sostenere il processo di informatizzazione dell’organizzazione interna e dei servizi da erogare ai cittadini ed alle imprese. Al progetto danno partecipato due raggruppamenti di Comuni, il primo riunito attorno al Comune di Botrugno e l’altro attorno al Comune di San Donato; nel frattempo il progetto ha ottenuto la qualificazione del Cnipa, necessaria per poter partecipare al bando di finanziamento; nel bando è inclusa, tra l’altro, la possibilità che, ai Comuni che hanno aderito al progetto di qualificazione, si possano aggiungere ulteriori Comuni interessati all’iniziativa. Ali Salento godrà di un finanziamento del Cnipa e di un cofinanziamento regionale a valere sui fondi Por 2007-2013 per un valore complessivo di circa 1.3000.000 euro per la costituzione della struttura tecnica e professionale per sostenere il periodo iniziale di avvio del suo funzionamento. Obiettivo quello di realizzare una struttura professionale di proprietà degli enti aderenti che fornisca servizi di assistenza e consulenza, di intermediazione e di erogazione di servizi di base per lo sviluppo dell’informatizzazione, riducendo i costi, aumentando la qualità delle applicazioni e puntando ad una progressiva e graduale omogeneizzazione delle soluzioni tecnologiche. La Provincia di Lecce nell’ambito del progetto partecipa mettendo a disposizione, oltre alle sue strutture tecniche anche le infrastrutture tecnologiche realizzate nell’ambito del progetto R.I.S.O., mentre per usufruire dei servizi di base erogati dalla struttura Ali Salento ogni Comune pagherà un canone annuo in relazione ad una base di calcolo derivante dal numero dei cittadini residenti. Ad oggi 30 Comuni hanno formalizzato l’adesione. “Obiettivo preciso del progetto è quello di aiutare i piccoli Comuni ad avviare un processo di innovazione tecnologica al loro interno per la gestione telematica di tutti i servizi”, dichiara Loredana Capone, vice presidente della Provincia di Lecce. “Devo ringraziare tutti i sindaci che hanno voluto sposare l’iniziativa. Un servizio unico telematico per i Comuni agevola di gran lunga i cittadini, semplifica i servizi e offre risposte concrete al territorio: è questo lo spirito di Ali Salento. Faccio appello ai consiglieri provinciali perché si facciano promotori del messaggio nel loro territorio, per diffondere la cultura della modernizzazione ed innovazione della pubblica amministrazione, della partecipazione e accesso ai processi di governo locale ed ai servizi di e-government”, conclude la vice presidente.

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