Premio Nazionale “Foglia di Tabacco”

Ultima serata della sesta edizione

Si conclude giovedì 30 agosto la sesta edizione del Premio Nazionale “Foglia di Tabacco”, voluta fortemente dal Comune di Andrano e dal Presidente del Premio, Donato Valli, come omaggio agli esempi di “amore” per il territorio salentino

La quarta e ultima serata, ospitata in piazza Castello ad Andrano alle ore 21, chiude un’edizione caratterizzata dalla elevata qualità morale e intellettuale dei premiati, quali lo storico Filippo Cerfeda, il regista Edoardo Winspeare e il Maestro Carmine Carrisi, direttore del Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e originario di Castiglione d’Otranto (frazione di Andrano). La conclusione della rassegna porta con sé una novità importante, poiché per la prima volta è stata istituita una sezione appositamente dedicata ai giovani, “Giovani Menti”, appunto. I premiati, tutti residenti nel Comune di Andrano, sono sei ragazze e ragazzi che hanno appena conseguito la maturità con la votazione di 100/100: Anna Martella, Elisabetta Palma, Gina Contaldo, Carla Panico, M.Grazia Nuzzo e Luciano Panico. Il Premio questa volta vuole essere, più che un riconoscimento per quanto fatto, una scommessa sull’impegno futuro delle nostre menti brillanti. Un territorio cresce solo se ha il coraggio di rischiare sulle proprie risorse più valide. Ignorarle è segno di disattenzione, non conoscenza o, peggio ancora, di non fiducia. “Foglia di Tabacco” vuole trasmettere il messaggio di voler credere davvero in loro, di voler investire nelle loro capacità e anche nelle loro passioni. Il criterio di scelta sulla base della votazione è solo un indice della grande considerazione che si ha del mondo della scuola. Consapevoli, poi, che “la palestra di vita” deve sempre essere integrata dall’esperienza nei diversi campi del sociale. La cultura non risiede solo nei libri. “Foglia di Tabacco” rappresenta il sapere della terra, quello elementare e indispensabile della sopravvivenza, microcosmo attorno al quale è pullulata la vita in tutte le sue manifestazioni, dal lavoro, ai canti, alla solidarietà. Siamo stati tutti “tabaccari”, tutte “tabacchine”. E lo siamo ancora, figli di una terra che vuole ripartire da se stessa, senza dimenticare il passato, perché ci ha dato la dignità di essere oggi donne e uomini che, oltre a saper leggere e scrivere, approfondiscono, ricercano, studiano. Con la speranza che il proprio sapere non ci faccia essere monadi, mondi a sé, ma venga donato agli altri e sia esperienza di crescita per un’intera comunità. “Foglia di Tabacco” viene consegnato ai più giovani come invito a continuare su questa strada, tracciata già dai loro padri, dai loro nonni. Per quanto difficile, il risveglio di questa terra parte da qui. La serata viene chiusa da uno spettacolo teatrale in linea con quanto il Premio vuole essere. In anteprima assoluta “…e da quel giorno non si canta più” , lavoro della compagnia “Manifattura Scalza” di Aradeo su storie di vita dedite al tabacco, tratto da avvenimenti realmente accaduti. Il 15 maggio 1935, infatti, Tricase manifestava contro lo spostamento del Consorzio del tabacco a Lecce. L’Acait era lavoro, era certezze, era il pane per i propri figli. Sotto i colpi dei gendarmi fascisti morirono in cinque. Grazie a “Manifattura Scalza” “Foglia di Tabacco” riscopre questa pagina di Storia che ancora brucia nel Capo di Leuca, ma che senza il recupero della memoria sarebbe stata destinata all’oblio.

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