Porto Cesareo combatte la mucillagine

Calamità naturale o sarà sciopero generale

Dopo aver incontrato Cosimo Durante ed Enzo Russo, assessori provinciale e regionale alla Pesca, gli amministratori di Porto Cesareo si preparano per una riunione operativa che si dovrebbe svolgere nei giorni del 10 e dell’11 aprile. Al centro del dibattito, la mucillagine

Il persistente problema mucillagine da mesi sta mettendo in serie difficoltà le marine dello Jonio, determinando il fermo obbligato dell'attività di pesca con gravi ripercussioni sui livelli occupazionali e di reddito dei tanti lavoratori del settore. Diverse sono state le iniziative che l’amministrazione di Porto Cesareo, Comune molto colpito dalla calamità, ha attivato per fronteggiare le gravi problematiche nelle quali l’intero settore ittico può rimanere impelagato fino al totale collasso economico. Il sindaco Vito Foscarini, assieme a Giuseppe Fanizza, assessore alla Pesca, ha più volte incontrato, nei giorni scorsi, i responsabili del settore pesca a livello provinciale, regionale e nazionale per sollecitare concreti provvedimenti a favore dei pescatori cesarini e jonici in generale. In particolare, lo scorso martedì, a Bari i rappresentanti del Comune, hanno preso parte ad un incontro con Cosimo Durante, assessore provinciale alla Pesca, Enzo Russo, assessore regionale, le Capitanerie di Porto Pugliesi ed infine, i rappresentanti delle associazioni e cooperative di settore. Durante la tavola rotonda, Russo ha manifestato la ferma convinzione di voler sostenere l’attività della pesca ritenendo la stessa fondamentale per lo sviluppo socio-economico e turistico del Salento ed ha altresì assicurato il suo intervento nella risoluzione del problema, dichiarando la sua immediata disponibilità ad organizzare un imminente incontro a Roma con Paolo De Castro, ministro delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali. La riunione operativa orientativamente dovrebbe svolgersi i prossimi 10 ed 11 aprile. In caso di negato riconoscimento dello stato di calamità naturale, per l’ennesima volta, tutta la marineria pugliese proclamerà uno sciopero generale.

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