Depuratore di Casarano. Oggi la conferenza dei servizi

Riunione decisiva sul futuro del depuratore consortile

Il depuratore di Casarano sbocca nel canale dei Samari sul litorale gallipolino. Il Comune di Gallipoli non ci sta. Una conferenza dei servizi deciderà le sorti dell’impianto

Si terrà oggi in Provincia la conferenza dei servizi per discutere dello scarico del depuratore consortile di Casarano nel canale dei Samari, sul litorale gallipolino. Una riunione che aggiorna quella del 22 gennaio, oggetto di forti critiche in un recente consiglio comunale ionico: l’assise ha fortemente condannato le affermazioni di Cosimo Prete, assessore di Parabita, che aveva consigliato di “adeguare piuttosto che dismettere l’attuale impianto di depurazione di Parabita, che peraltro già recapita nel canale dei Samari”. Affermazioni che avevano portato Emanuele Liaci, assessore di Gallipoli, a preannunciare azioni legali contro quanto contro l’amministratore parabitano, che si sono poi concretizzate in un esposto alla Procura della Repubblica. Remigio Venuti, sindaco di Casarano, aveva invece proposto di attivare il depuratore parlando di “bomba ambientale costituita dai campi di spandimento” e di “danno ambientale certo contro un rischio ipotetico”. Vincenzo Barba, sindaco di Gallipoli, al quale l’opposizione critica uno scarso attivismo sulla faccenda, ha detto che lo scarico in mare non è accettabile e si è dichiarato pronto anche ad un’ordinanza che vieti lo sbocco.

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