“Cinquantamila euro in contanti, sennò bruciamo ulivi e masseria”. A Brindisi 5 arresti per estorsione

Un noto imprenditore italo-svizzero denuncia le richieste ai carabinieri: “Non fare lo scemo, conosciamo tua figlia e tua nipote”, gli dicono dalle cabine telefoniche. In carcere: Giandonato Sciacovelli, già condannato per omicidio nella guerra di mala a Bari alla fine degli anni Novanta, il figlio Michele e Giuseppe Dell’Aglio, collega di lavoro. Ai domiciliari: Laura Colapietro, moglie di Dell’Aglio, e Francesco Soloperto. Quest’ultimo arriva all’appuntamento per ritirare lo zaino pieno di soldi con l’auto della madre: la fuga riesce, abbandona l’utilitaria e ne denuncia il furto. Incastrati da intercettazioni, Gps…

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Uliando uliando: mille modi per guardare la natura

Ogni venatura è un racconto, ogni sporgenza un segno: gli ulivi, testimoni silenti della nostra storia, schiudono storie fantastiche che chiunque può immaginare, se si lascia ispirare. Una sollecitazione, quella di Carlo Toma, per guardare con occhi nuovi le sculture naturali che ci circondano di Francesca Rizzo Riconoscere nei vecchi tronchi nodosi delle figure: è la declinazione made in Salento della pareidolia. “Uliando uliando”, ideato da Carlo Toma, è una mostra innovativa, un esperimento aperto a tutti fino al 31 maggio 2018, presso il Castello di Acaya. L’autore, produttore e…

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“C ve acchiann”? La risposta del Tar Lazio a Emiliano su xylella, ulivi e Tap

Di Marilù Mastrogiovanni   Se i giudici amministrativi scrivessero in barese, riassumerebbero più o meno così la sentenza di ieri e la invierebbero via pec a Michele Emiliano: “C ve acchiann”? Che cosa vai trovando, ossia che cosa vuoi, che cosa pretendi? Non c’è molto da aggiungere, infatti. Le sette pagine della sentenza sono addirittura ridondanti rispetto all’evidenza dei fatti, che però la sentenza deve mettere in ordine e ricordare. E la sentenza lo fa, ovviamente. E i giudici della sezione Terza (Gabriella De Michele, Presidente; Daniele Dongiovanni, Consigliere, Estensore;…

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Fiusis, le potature d’ulivo salentino studiate dalla UE

Il ciclo di trasformazione e riuso delle potature di ulivo portato avanti da anni dall’azienda Fiusis di Calimera diventa un caso di studio per otto paesi dell’Unione europea. Per quattro anni 15 partner, tra centri di ricerca, grandi aziende e consorzi, studieranno l’impianto e l’organizzazione aziendale d’eccellenza di Fiusis, che consente il recupero gratuito sui campi delle potature di 120mila alberi d’ulivo in un anno e il conseguente abbandono della prassi della bruciatura dei rami in campagna. Ma qual è l’idea vincente che ha attirato l’attenzione dei ricercatori europei? I…

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