Non sono una signora “in”

Al Ministro della Giustizia. Petizione per l’abrogazione dell’articolo 143 bis del Codice civile, che sancisce il “diritto-dovere” della donna coniugata di aggiungere al proprio cognome quello del marito, preceduto dalla preposizione “in”, e di conservarlo anche da vedova e da divorziata di Marilù Mastrogiovanni Ho rifatto la mia tessera elettorale e ho scoperto che lo Stato, a mia insaputa e senza la mia approvazione, ha applicato alla mia vita, alla mia esistenza e alla mia identità l’articolo 143 bis del Codice civile. Lo Stato ha modificato, senza il mio consenso,…

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