Il ritorno, a sud, della Pantera

Fuori luogo, fuori contesto, fuori continente. Vittima dell’uomo bianco, e se fosse lei ad avere paura di noi? di Luigi Cazzato Puntuale con l’anniversario, la pantera è tornata a farci visita dopo trent’anni esatti dalla sua prima  apparizione. Allora nelle campagne romane, oggi in quelle foggiane. Nel 1990 si mise alla guida del movimento studentesco della “Pantera”, appunto, l’ultimo movimento  studentesco degno di nota. Provò ad opporsi alla neo-liberalizzazione dell’Università, come ci si  poteva opporre dopo un decennio di TV berlusconiana, di politica pentapartitica e con l’unica allora  strabiliante tecnologia…

Leggi tutto

Se Venezia stesse a Taranto

Ma Taranto non è Venezia. Taranto è solo l’acciaieria più grande d’Europa. Solo la città più inquinata d’Italia. Di Luigi Cazzato Proviamo a immaginare con un po’ di audacia che Venezia non si trovi nella sua laguna ma nel golfo di Taranto. Al posto di Taranto cioè. E proviamo a immaginare che questa città abbia il problema delle maree, dell’acqua che si innalza e invade le sue strade. Immaginiamo, anche, che in questa Venezia meridionale si progetti un imponente sistema tecnologico a difesa della città per impedire ai marosi di…

Leggi tutto

Bari, il “megateneo” che vorrei

Il neo rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini e la triplice sfida per fare del capoluogo di regione una vera città universitaria di Luigi Cazzato   L’Università di Bari ha il nuovo rettore, Stefano Bronzini, docente di letteratura inglese. Come lui stesso a volte dichiara, frequenta l’ateneo da quando aveva i pantaloni corti. Che ateneo sarà quello che, secondo la valutazione ministeriale, è il primo megateneo del Mezzogiorno? Una volta riallineato il bilancio grazie al rettore Uricchio, si potrà sognare un po’? O almeno immaginare? Alcuni parlano di città universitaria.…

Leggi tutto

Il Sud oltre gli stereotipi

Quella ginnastica anti-meridionale di cui non si sente bisogno di Luigi Cazzato   Oramai nord e sud non si riconoscono più. Soprattutto noi meridionali non conosciamo noi stessi. Proviamo? Sicuramente sapevamo che nel sud ci sono cantanti neomelodici “specializzati in moderne canzoni di malavita”, ma forse non sapevamo che sono “di vastissimo successo” e addirittura ci rappresentano come prototipo. Forse sapevamo che i nostri toni sono “spensierati”, com’è nel nostro “carattere antico”, ma non sapevamo certamente che fra di noi serpeggia “un pervadente sentimento di continua inadeguatezza”. Sappiamo da almeno…

Leggi tutto