Primarie nazionali Pd 2017: chiusa inchiesta, Emiliano indagato per finanziamento illecito

Avviso di conclusione indagine notificato al governatore della Puglia dalla procura di Torino a cui è passato il fascicolo inizialmente aperto dai pm di Bari per induzione a dare o promettere e abuso d’ufficio. Rischia il processo assieme al suo capo di gabinetto e a due imprenditori in relazione al pagamento di 65mila euro per la campagna di comunicazione di Stefania De Cristofaro BARI – A distanza di quattro anni dallo sconfitta alle primarie nazionali del Pd nel 2017, il governatore della Puglia, Michele Emiliano, rischia di finire sotto processo…

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Droga all’ombra delle “Veneri”, chieste dieci condanne

La pena più alta invocata per Pio Giorgio Bove, 34 anni, di Parabita: 16 anni di reclusione, perché ritenuto a capo dell’associazione. La requisitoria della pm della Direzione distrettuale antimafia di Lecce nel processo, con rito abbreviato, scaturito dall’inchiesta chiamata Le Veneri, dal luogo d’incontro degli appartenenti al gruppo LECCE – Le Veneri, grotta di rilievo archeologico tra Parabita, Matino e Tuglie, era diventata luogo di incontro per definire gli affari imbastiti sulla droga, tra canali di approvvigionamento e zone di spaccio: la pm della Dda di Lecce ha chiesto…

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Brindisi, spaccio di cocaina anche in pizzeria: cinque arresti

Nell’inchiesta Strike della Squadra mobile 12 indagati: ruolo di primo piano contestato a Fabrizio Perugino, 37 anni, arrestato in flagranza il 21 aprile.  Dalle intercettazioni, il coinvolgimento di Giuseppe Molendini, 31, titolare dell’attività commerciale, e di altri brindisini. Conversazioni su Telegram nella convinzione di non essere ascoltati: droga nascosta anche nelle piante condominiali e nella spazzatura   Di Redazione   BRINDISI – Strike degli agenti della Squadra Mobile di Brindisi nelle indagini sull’attività di spaccio di droga, cocaina soprattutto: cinque arresti, due obblighi di dimora, e cinque indagati a piede…

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Deposito rifiuti nucleari, anche la Puglia candidata.

È in corso la consultazione pubblica per la localizzazione, costruzione ed esercizio del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico. Soggetto responsabile della procedura è Sogin che gestirà stoccaggio e smaltimento degli scarti nucleari. In Puglia individuati siti idonei a Gravina in Puglia (BA), Altamura (BA) e Laterza (TA). Sono 67 i siti individuati come potenzialmente idonei in Italia di cui, nell’ area del Sud, 17 sono tra Puglia e Basilicata. La mappa dei siti idonei ad ospitare il deposito nucleare era attesa da diversi anni. A dettare…

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Mafia e politica, voto di scambio alle regionali 2015: dieci condanne definitive

La pronuncia della Cassazione dopo l’inchiesta della Dda di Bari su alcuni affiliati al clan Di Cosola che sfociò nel blitz il 13 dicembre 2016, in seguito alle dichiarazioni del boss pentito Antonio Di Cosola, nel frattempo deceduto. Interesse per un candidato, poi non eletto, della coalizione di Michele Emiliano: 50 euro per ogni voto procurato dal gruppo   Di Stefania De Cristofaro   BARI – Sono diventate definitive le condanne scaturite dal processo nato a conclusione dell’inchiesta dell’Antimafia di Bari sulle elezioni regionali del 2015 e sul condizionamento posto…

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Traffico di eroina con metodo mafioso: dieci arresti in Puglia

Inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari con epicentro a Palo del Colle: ruolo di primo piano contestato a Oscar Lubisco, 29 anni, considerato il capo dell’associazione dedita al narcotraffico, sotto l’egida del clan Strisciuglio di Bari. “Io per te mi vado a uccidere”. Conversazioni intercettate anche sui contrasti per il mancato pagamento delle forniture: “Li dovevate schiacciare tutti sani sani, uomini e donne” Di Stefania De Cristofaro   PALO DEL COLLE – Traffico di eroina con base a Palo del Colle,  nell’area metropolitana di Bari, sotto l’egida del clan…

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Fidanzati uccisi a Lecce, piano programmato da agosto: processo per lo studente

Giudizio immediato per Antonio De Marco, 21 anni, di Casarano, studente di Scienze infermieristiche, in carcere dal 28 settembre scorso: contestate aggravanti della premeditazione e della crudeltà. Il gip: “Azione spietata, totale insensibilità a ogni richiamo umano”.  Prima udienza il 18 febbraio davanti alla Corte d’Assise, presso l’aula bunker del carcere. Di Stefania De Cristofaro LECCE – Prove evidenti e processo immediato, senza passare dall’udienza preliminare, per lo studente di Scienze infermieristiche reo confesso di aver ucciso i due fidanzati di Lecce, nella loro di casa in via Montello. Antonio…

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Asl Lecce, dirigente ufficio protesi a processo per corruzione: buste di denaro, aspirapolvere, dog sitter e caciocavalli

DOSSIER/6 Giudizio immediato per Carmen Genovasi, dopo l’inchiesta della Finanza chiamata Buste Pulite: la funzionaria è ai domiciliari, l’8 giugno scorso venne arrestata in flagranza di reato mentre riceveva 850 euro nel suo ufficio. Imputati anche Ivan Pietro Bonetti, rappresentante legale della società Ampliaudio; Giuseppe Bruno, dipendente di Nuove tecnologie ortopediche Colella e Monica Franchini, collaboratrice in nero della sanitaria Colella e della Fonudito. Video e intercettazioni sono fonti di prova per l’accusa Di Stefania De Cristofaro LECCE – Processo immediato con l’accusa di corruzione per la dirigente dell’ufficio protesi…

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Mafia, a Brindisi nuovo aspirante pentito: Andrea Romano, all’ergastolo per omicidio

Ha iniziato a rendere dichiarazioni davanti ai pm della Dda di Lecce il 18 dicembre scorso. E’ ritenuto volto emergente della Sacra corona unita in città, a capo di una frangia con base nel rione Sant’Elia di Stefania De Cristofaro BRINDISI – Nuova crepa nella tenuta dei segreti della Sacra corona unita, ramificazione brindisina: Andrea Romano, 34 anni, accusato di essere a capo dell’omonima frangia con base a Brindisi città, ha iniziato a rendere dichiarazioni ai magistrati dell’Antimafia di Lecce. Il primo verbale a sua firma è del 18 dicembre…

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Nessun profitto sulla pandemia

Al via la campagna e la raccolta firme di Medicina democratica perché i brevetti di vaccini e farmaci salvavita, realizzati con denaro pubblico, siano di proprietà pubblica    Nessuno si salva da solo! Brevetti di vaccini e farmaci salvavita, realizzati con denaro pubblico, devono essere di proprietà pubblica, per il bene comune in Europa e nel resto del mondo. Agnoletto: occorre cambio di rotta radicale! L‘UE chieda la convocazione urgente della Assemblea Plenaria della Organizzazione Mondiale del Commercio per modificare le regole degli accordi TRIPS, che prevedono il monopolio per…

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