Brindisi, terremoto in Tribunale: giudice arrestato per corruzione ed estorsione

DOSSIER/1 Gianmarco Galiano, 48 anni, in servizio a Brindisi, ristretto nel carcere di Melfi: nelle chat era chiamato il mito, per l’accusa era a capo di una cricca composta da commercialisti e avvocati ai quali affidava incarichi nelle procedure fallimentari. Tutti i retroscena dell’inchiesta coordinata dalla procura di Potenza, dopo il passaggio di testimone dal pm di Brindisi   Di Stefania De Cristofaro   BRINDISI – In chat era il “mito”. Nickname tra gli amici dei gruppi WhatsApp, quelli di “Pasquetta con noi”, “Estate” da trascorrere in barca a vela…

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Covid ed elezioni comunali, opportunità per la mafia: pressioni sulla Pubblica amministrazione

Il rischio evidenziato da Maruccia nella relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Lecce: “Capacità di condizionamento da parte dei boss, senza atti di violenza eclatanti”. Il basso profilo confermato dal fatto che nel 2020 non ci sono stati omicidi di mafia nel Salento. E sulle ultime amministrative: “Candidati hanno chiesto appoggio a esponenti della criminalità e i comuni di Scorrano e Carmiano confermano il quadro” di Stefania De Cristofaro LECCE – Annus horribilis il 2020. Orribile per la pandemia da Covid 19 e per le conseguenze sul piano economico-finanziario…

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Marilù Mastrogiovanni, nominata presidente della giuria Unesco

“Una Chair per chi non ha voce” di Marilù Mastrogiovanni   Vi do una grande notizia che ha dell’incredibile! La direttrice generale di Unesco Audrey Azoulay mi ha nominata “Chair” (Presidente) della giuria che assegna il World press freedom prize “Guillermo Cano” di Unesco, il premio mondiale per la libertà di stampa assegnato ogni anno ad un/una giornalista che si è distinto per il suo impegno al servizio della libertà di stampa e d’espressione. Leggi qui: https://en.unesco.org/news/two-leading-women-journalists-join-2021-jury-unescoguillermo-cano-world-press-freedom-prize Già da due anni presto servizio come componente della giuria composta da sei…

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Fidanzati uccisi, fogli choc del reo confesso: “Che razza di mostro sono”

Gli scritti sono 11 e c’è anche un fumetto: sono stati trovati dagli agenti della polizia penitenziaria nel cestino dei rifiuti della cella in cui è detenuto Antonio De Marco. Il titolo è: “Noi che non siamo stati mai amati”. In uno si legge: “Se non mi avessero fermato, avrei continuato ad ammazzare”. In un altro: “Non ho mai conosciuto l’amore e baciato una ragazza, che senso ha vivere?”. E poi ci sono un riferimento ad Azrael, l’arcangelo della morte, e un altro al personaggio che in Cime Tempestose incarna…

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Brindisi, lottizzazione abusiva sulla costa: Corte d’appello ordina (ri)confisca albergo e 50 villette

Gli immobili fanno parte del villaggio Acque Chiare, sequestrato nel 2008. I sigilli sono stati tolti il 5 luglio 2019, dopo la pronuncia della Cassazione, ma per i giudici salentini vanno ripristinati in via definitiva per sanare un errore evidenziato dalla Finanza: “Discrasia tra dispositivo e motivazione degli Ermellini” Di Stefania De Cristofaro BRINDISI – Nella storia del villaggio Acque Chiare, concepito come polo turistico-ricettivo lungo la costa di Brindisi e sequestrato nel 2008 per lottizzazione abusiva, si aggiunge un altro capitolo che ha il gusto amaro di una beffa:…

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Primarie nazionali Pd 2017: chiusa inchiesta, Emiliano indagato per finanziamento illecito

Avviso di conclusione indagine notificato al governatore della Puglia dalla procura di Torino a cui è passato il fascicolo inizialmente aperto dai pm di Bari per induzione a dare o promettere e abuso d’ufficio. Rischia il processo assieme al suo capo di gabinetto e a due imprenditori in relazione al pagamento di 65mila euro per la campagna di comunicazione di Stefania De Cristofaro BARI – A distanza di quattro anni dallo sconfitta alle primarie nazionali del Pd nel 2017, il governatore della Puglia, Michele Emiliano, rischia di finire sotto processo…

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Droga all’ombra delle “Veneri”, chieste dieci condanne

La pena più alta invocata per Pio Giorgio Bove, 34 anni, di Parabita: 16 anni di reclusione, perché ritenuto a capo dell’associazione. La requisitoria della pm della Direzione distrettuale antimafia di Lecce nel processo, con rito abbreviato, scaturito dall’inchiesta chiamata Le Veneri, dal luogo d’incontro degli appartenenti al gruppo LECCE – Le Veneri, grotta di rilievo archeologico tra Parabita, Matino e Tuglie, era diventata luogo di incontro per definire gli affari imbastiti sulla droga, tra canali di approvvigionamento e zone di spaccio: la pm della Dda di Lecce ha chiesto…

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Brindisi, spaccio di cocaina anche in pizzeria: cinque arresti

Nell’inchiesta Strike della Squadra mobile 12 indagati: ruolo di primo piano contestato a Fabrizio Perugino, 37 anni, arrestato in flagranza il 21 aprile.  Dalle intercettazioni, il coinvolgimento di Giuseppe Molendini, 31, titolare dell’attività commerciale, e di altri brindisini. Conversazioni su Telegram nella convinzione di non essere ascoltati: droga nascosta anche nelle piante condominiali e nella spazzatura   Di Redazione   BRINDISI – Strike degli agenti della Squadra Mobile di Brindisi nelle indagini sull’attività di spaccio di droga, cocaina soprattutto: cinque arresti, due obblighi di dimora, e cinque indagati a piede…

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Deposito rifiuti nucleari, anche la Puglia candidata.

È in corso la consultazione pubblica per la localizzazione, costruzione ed esercizio del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico. Soggetto responsabile della procedura è Sogin che gestirà stoccaggio e smaltimento degli scarti nucleari. In Puglia individuati siti idonei a Gravina in Puglia (BA), Altamura (BA) e Laterza (TA). Sono 67 i siti individuati come potenzialmente idonei in Italia di cui, nell’ area del Sud, 17 sono tra Puglia e Basilicata. La mappa dei siti idonei ad ospitare il deposito nucleare era attesa da diversi anni. A dettare…

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Mafia e politica, voto di scambio alle regionali 2015: dieci condanne definitive

La pronuncia della Cassazione dopo l’inchiesta della Dda di Bari su alcuni affiliati al clan Di Cosola che sfociò nel blitz il 13 dicembre 2016, in seguito alle dichiarazioni del boss pentito Antonio Di Cosola, nel frattempo deceduto. Interesse per un candidato, poi non eletto, della coalizione di Michele Emiliano: 50 euro per ogni voto procurato dal gruppo   Di Stefania De Cristofaro   BARI – Sono diventate definitive le condanne scaturite dal processo nato a conclusione dell’inchiesta dell’Antimafia di Bari sulle elezioni regionali del 2015 e sul condizionamento posto…

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