Inchiesta sull’ex procuratore di Taranto: accordi corruttivi e lobbying per la nomina

Il gip di Potenza ha ricostruito la ragnatela attorno all’ex magistrato Carlo Maria Capristo: a conclusione dell’incarico a Trani accetta il contributo dell’avvocato siciliano Piero Amara, già consulente Eni, per raccomandare il suo nome in cambio dello stabile asservimento agli interessi personali del legale interessato a incarichi conferiti da Ilva in Amministrazione straordinaria. Relation man del professionista è considerato il poliziotto Filippo Paradiso che si attiva su piani politici, giudiziari e imprenditoriali. Ricostruito anche il cosiddetto complotto Eni ai danni di De Scalzi. La procura precisa: Nessuna indagine sulla liceità della condotta di alcuni componenti del Csm

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Ilva, ex procuratore Capristo sotto accusa: “Condotte strumentali agli interessi dell’acciaieria”

DOSSIER CAPRISTO&ILVA /1/ Il gip del tribunale di Potenza:“Non vi è dubbio che abbia assecondato e portato a conclusione le trattative per il patteggiamento proposto nell’inchiesta Ambiente svenduto”. In quel periodo l’ex magistrato, indagato per corruzione in atti giudiziari, era a capo della Procura di Taranto e per l’accusa ha garantito un “riposizionamento” dell’ufficio nei confronti della società rispetto al suo predecessore. A supporto della tesi, le dichiarazioni del commissario Enrico Laghi, della pm Giovanna Cannalire e di Angelo Loreto avvocato della persona giuridica Ilva in As. La difesa: “Pronti…

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Funzione giudiziaria in vendita: la storia dell’ex procuratore di Taranto Capristo, tra favori, intrecci e complotti

I pubblici ministeri di Potenza chiedevano i domiciliari per l’ex magistrato, già arrestato a maggio 2020 e poi rimesso in libertà, per tentata concussione dopo la denuncia della pm Silvia Curione: il gip ha disposto l’obbligo di dimora. E’ accusato di corruzione in atti giudiziari: atteggiamento aperto e favorevole verso Ilva anche dopo 2 incidenti mortali e tentativo di patteggiamento nel processo Ambiente svenduto sul disastro ambientale. In carcere l’avvocato siciliano Piero Amara, ritenuto autore degli esposti anonimi contro l’ad De Scalzi, e il poliziotto Filippo Paradiso che millantava di…

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Bari, inchiesta arsenale giudice: trovate nuove armi in una parete della cucina

Seconda perquisizione degli agenti della Squadra Mobile di Bari nella villetta alla periferia di Andria: il 29 aprile furono scoperti più di mille pezzi, bombe a mano e mine anticarro. In un vano ricavato nella parete erano nascosti pistole, fucili mitragliatori e munizioni. Gli indagati, al momento, sono 3: oltre all’ex gip Giuseppe De Benedictis, sono in carcere l’imprenditore agricolo andriese Antonio Tannoia, 55 anni, proprietario delle villa e il caporal maggiore scelto dell’Esercito Italiano Antonio Serafino. Incastrati dalle intercettazioni di Stefania De Cristofaro BARI – Altre armi, tra fucili…

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Brindisi, corruzione giudice tribunale civile: inchiesta chiusa, in 20 rischiano il processo

Il magistrato francavillese Gianmarco Galiano il 29 marzo ha reso interrogatorio davanti al gip del Tribunale di Potenza che lo ha ritenuto a capo di un’associazione composta da 13 persone. E ha ottenuto i domiciliari dopo tre mesi e mezzo in carcere: è ristretto a casa di un amico in Abruzzo, lontano dai contesti ambientali che lo hanno portato a delinquere. Avviso di conclusione a un altro giudice brindisino, Francesco Giliberti. Stralciata la posizione di un magistrato di Bari per prescrizione: era indagato per abuso d’ufficio Di Stefania De Cristofaro…

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Traffico di rifiuti dalla Campania al Salento: “lo schifo” all black, tutto nero

DOSSIER/1. Arrivata a conclusione l’inchiesta All Black della Dda salentina: 10 in carcere e 3 ai domiciliari con braccialetto elettronico: rischiano il processo anche gli altri a piede libero. Il gip:“Dalle intercettazioni emerge vicinanza del tarantino Roberto Scarcia ad ambienti della malavita organizzata anche calabrese”. Tra il 2018 e il 2019 le province di Lecce e Taranto teatro di numerosissimi episodi di smaltimento di scarti anche pericolosi, criminosamente sversati sul terreno e in alcuni casi tombati o dati alle fiamme, in spregio delle più elementari regole di rispetto dell’ambiente, a…

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Foggia, tsunami al Comune: arrestati sindaco e due consiglieri comunali, indagati altri politici

Nell’inchiesta su tangenti per appalti, finisce ai domiciliari Franco Landella della Lega, dimissionario dal 3 maggio, dopo la perquisizione e la scoperta di 7mila euro nella sua abitazione, all’indomani dell’arresto dell’ex presidente delle Assise Leonardo Iaccarino che, nel frattempo, ha confessato. Il primo cittadino è accusato di tentata concussione per una richiesta iniziale di mezzo milione di euro, poi scesa a 300mila euro, per un project financing del valore di 53 milioni, per la pubblica illuminazione e di corruzione per una tangente da 32mila euro. Domiciliari per gli esponenti di…

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Noemi, uccisa a 16 anni dall’ex: la mamma lancia una petizione al Capo dello Stato per chiedere nuove indagini

Iniziativa on line di Imma Rizzo: “Mia figlia non ha ancora avuto giustizia”. Tra i firmatari, c’è Jessica Notaro, sfregiata in volto con l’acido dall’ex compagno. Gli avvocati della donna si sono opposti alla richiesta di archiviazione delle indagini aperte nei confronti dei genitori dell’ex fidanzato della ragazza, Lucio Marzo condannato in via definitiva a 18 anni e 8 mesi per l’omicidio. Madre e padre sono indagati per soppressione e occultamento di cadavere. Il corpo senza vita della giovane venne trovato sotto un cumulo di pietre a Castrignano del Capo…

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Bari, clan Palermiti, operazione Astra, traffico e spaccio di droga per un milione di euro: 35 arresti

Determinanti le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia: Domenico Milella affiliato al clan di stampo mafioso Palermiti da quando era minorenne, Emanuel Petroni e Vito Antonio Tarullo. L’inchiesta della Dda chiamata Astra è partita dalla richiesta di aiuto ai carabinieri presentata dalla sorella di una tossicodipendente. Documentati 25mila episodi di consegna dello stupefacente: centrale gestita da alcuni componenti della famiglia Martiradonna e realizzata nelle palazzine di via Caldarola, nel rione Japigia. Succursale a Mola. Cinque indagati sono rimasti a piede libero di Stefania De Cristofaro BARI – Iniziano a cadere…

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Fidanzati uccisi, Corte d’Assise dispone perizia anche sul diario dell’imputato

Accolta oggi la richiesta presentata dai difensori di Antonio De Marco, 21 anni, reo confesso, per l’integrazione del lavoro svolto dai due periti nominati dai giudici per accertare la capacità di intendere e volere e di stare in giudizio del ragazzo, ristretto nel carcere di Lecce dal 28 settembre 2020 di Stefania De Cristofaro LECCE – Perizia sulla capacità di intendere e volere e su quella di stare in giudizio, da integrare con le valutazioni sul diario scritto da Antonio De Marco imputato e reo confesso di aver ucciso a…

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