Renata Fonte, un femminicidio di mafia

La prima vittima di mafia del Salento fu una donna, politica, ambientalista, mamma, maestra. La uccise una mafia che ancora non era considerata tale di Marilù Mastrogiovanni Quello di Renata Fonte fu il primo omicidio di mafia del Salento. Era il 31 marzo 1984. Della sacra corona, la mafia del sud della Puglia, era sconosciuto tutto, perfino il nome. Renata era una amministratrice pubblica, consigliera comunale a Nardò. Era una maestra, aveva due figlie piccole e solo 33 anni, quando fu ammazzata con tre colpi di pistola alla nuca, sull’uscio…

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Condanne No Tap, una storia di colonizzati

di Marilù Mastrogiovanni È arrivata la sentenza di primo grado per i 92 attivisti e attiviste del comitato No Tap, accusati a vario titolo di resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata, danneggiamento, violazione dei provvedimenti dell’autorità. 67 condannati su 92 imputati. Sono arrivate condanne doppie rispetto alle richieste dei pm per cittadine e cittadini che hanno lanciato ciclamini, usato spray, protestato senza autorizzazione, sfilato e marciato e presidiato e urlato e strattonato e inveito a tutti i costi. Le condanne arrivano fino a tre anni due mesi e 15 giorni…

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Che sia l’anno delle costruttrici, anche per le STEM

di Marilù Mastrogiovanni Siamo alla vigilia di una grande sfida: quella che vede le donne protagoniste della rinascita in chiave sostenibile, solidale, ecologica del nostro Paese. La Next generation Ue chiama tutte e tutti ad un’assunzione di responsabilità; e mi piace iniziare questa mia riflessione con le parole del presidente Mattarella: “Ora dobbiamo preparare il futuro. Non viviamo in una parentesi della storia. Questo è tempo di costruttori. I prossimi mesi rappresentano un passaggio decisivo per uscire dall’emergenza e per porre le basi di una stagione nuova. Non sono ammesse…

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Aggressione Mazzola, “metodo mafioso”: la Procura chiede quattro anni e sei mesi per Monica Laera

Bari. La pm della Dda della procura di Bari Lidia Giorgio ha chiesto quattro anni e sei mesi, che si riducono a tre perché l’imputata Monica Laera ha chiesto l’abbreviato. Aggredì e minacciò di morte l’inviata del Tg1 Maria Grazia Mazzola, frantumandole la mascella di Marilù Mastrogiovanni Per la pm Lidia Giorgio, Monica Laera, già condannata in via definitiva per mafia 416 bis, agì con la recidiva per esercitare il controllo militare del territorio con un’azione esemplare. Per questo ha chiesto quattro anni e sei mesi, che si riducono a…

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Marilù Mastrogiovanni, nominata presidente della giuria Unesco

“Una Chair per chi non ha voce” di Marilù Mastrogiovanni   Vi do una grande notizia che ha dell’incredibile! La direttrice generale di Unesco Audrey Azoulay mi ha nominata “Chair” (Presidente) della giuria che assegna il World press freedom prize “Guillermo Cano” di Unesco, il premio mondiale per la libertà di stampa assegnato ogni anno ad un/una giornalista che si è distinto per il suo impegno al servizio della libertà di stampa e d’espressione. Leggi qui: https://en.unesco.org/news/two-leading-women-journalists-join-2021-jury-unescoguillermo-cano-world-press-freedom-prize Già da due anni presto servizio come componente della giuria composta da sei…

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Doppio assassinio Eleonora e Daniele: “Lecce esce dall’incubo” e vi piomba Casarano

Di Marilù Mastrogiovanni Lecce esce dall’incubo, ha detto il procuratore De Castris. E nell’incubo invece piomba Casarano. Di nuovo al centro di efferati fatti di cronaca nera, la piccola cittadina del Sud Salento si sveglia smarrita e incredula. Un ragazzo invisibile, di una famiglia invisibile, come tante: umile, semplice, con i genitori che tirano a campare con piccoli lavoretti. Abitano in una zona popolare e chi lo conosce lo ricorda bambino, solitario, taciturno, il primo della classe. Può un ragazzo di 21 anni di un paese di provincia, covare una…

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Prima l’interesse dei minori, poi lo scoop

Per tutelare i minori non pubblichiamo dettagli importanti di una notizia   di Marilù Mastrogiovanni   Questo fattaccio è accaduto a Mesagne. Abbiamo deciso di pubblicare il nome del paese, questo sì. Abbiamo pubblicato anche il nome dell’uomo accusato di tentato omicidio. Non abbiamo pubblicato il nome della vittima, l’uomo accoltellato, né quello della donna accusata di essere la mandante, cioè sua moglie. Il movente, secondo la procura di Brindisi, è da ritrovarsi nel fatto che la vittima non pagava gli alimenti alla donna, madre di due bambini e lei,…

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Elena e Diego, Romina e Destà, due pesi e due misure

di Marilù Mastrogiovanni Loro sono Elena e Diego Bressi, hanno 12 anni e sono stati uccisi dal padre. Soffocati o strangolati. Lei è Romina Ashrafi, ha 13 anni ed è stata uccisa dal padre. Decapitata. Lei è Destà (o Fatima), stuprata a 12 anni da Indro Montanelli. L’Italia è scossa dall’assassinio dei due gemelli. I giornali titolano e raccontano con parole sbagliate. Ancora una volta l’informazione italiana si dimostra inadeguata, impreparata, nel racconto della violenza. “Il Mattino” scrive sui social: “il dramma dei papà separati”. Un orrore. Due bambini ammazzati,…

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“Leccesi”

di Luigi Cazzato   Falsi e cortesi, dice il detto. Popolo dunque gentile e affabile che nasconderebbe un vuoto simile a quello che sostiene la splendida facciata della Basilica di Santa Croce. Quando giri l’angolo è sempre un abbaglio degli occhi. Con noi è inutile perdere tempo a fare domande circostanziate, non capirete mai se è un sì oppure un no. Il forestiero, che disgraziatamente sprovvisto di navigatore si dovesse perdere nel dedalo delle nostre vie, saprà che deve svoltare non alla prima, non alla seconda, forse alla terza traversa…

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Legge elettorale Puglia: parità di genere ad un passo

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Doppia preferenza di genere e liste composte al 50% da donne e da uomini. Dal 2008 le donne di Puglia non si sono mai arrese. Ed è arrivata oggi dal Consiglio dei ministri la risposta, imponendo alla regione Puglia e alla Liguria che legiferino in tempi utili per andare alle urne con la nuova legge elettorale elettorale che preveda la pari rappresentanza di genere nelle liste (liste composte al 50% da donne e da uomini) e la doppia preferenza di genere (un uomo e una donna). Se le regioni non…

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