di Marilù Mastrogiovanni
Né trasformismi, né minacce verso l’articolo 21 della Costituzione. Sono tra i criteri di candidatura individuati dalla segreteria provinciale leccese del partito della Sinistra italiana in vista delle prossime elezioni amministrative regionali. E se il primo, il “no” ai cambi di casacca opportunistici, dai tempi di Depretis in poi è stato sempre proclamato da conservatori e progressisti per poi essere opportunamente e opportunisticamente aggirato, il secondo rappresenta una novità assoluta.
E’ la prima volta infatti che la querela temeraria verso giornaliste e giornalisti viene dichiaratamente considerata un elemento di rottura della dialettica tra la. . .
