Convegno nazionale sulla prevenzione nell’emergenza delle infezioni umane e animali

L’evento, organizzato dalla Asl di Teramo, si svolgerà nel comune abruzzese il 30 settembre 2022, con l’obiettivo di esaminare in maniera trasversale l’impatto nei  settori del lavoro, dell’ambiente, della scuola e della comunicazione. Fra i relatori anche Mario Maffei. Previsto il riconoscimento di 3,5 crediti

“La prevenzione nell’emergenza delle infezioni umane e animali: attualità e prospettive”: alla tematica di stringente attualità sarà dedicato il convegno nazionale organizzato dalla Asl di Teramo per il 30 settembre 2022 (inizio previsto alle 8,30, fine alle 13,30), nella sala dell’ospedale Mazzini del comune abruzzese.

Le malattie infettive e la prevenzione: lo scenario

“Le malattie infettive e il rischio ad esse correlato continuano ad essere a livello globale tra le cause più rilevanti di malattia, disabilità e morte”, spiegano i componenti del comitato scientifico del congresso. “Le ragioni sono da ricercare nell’aumento delle dimensioni, della complessità dei determinanti e del trend epidemiologico, favoriti dalla globalizzazione”, proseguono.

Occorre, infatti, prendere in considerazione la frequenza e la velocità degli spostamenti, sia di merci sia di persone, che consente la diffusione di microorganismi (virus o batteri), con il conseguente rischio di raggiungere anche Paesi lontani.
Non va neppure sottovalutato l’impatto economico. “Tali situazioni possono causare anche morti e ridurre le giornate lavorative”, sottolineano i componenti del comitato scientifico. “E rendono necessario un maggiore utilizzo di risorse sanitarie per il prolungamento delle degenze, l’incremento di procedure diagnostiche e l’utilizzo di antibiotici spesso più costosi”, proseguono.

La prevenzione, quindi, riveste un ruolo strategico per la promozione della salute e dell’assistenza primaria. “Si fonda sull’integrazione e sull’interconnessione di tutti gli ecosistemi, il cui obiettivo è lo sviluppo armonico dell’essere umano, della natura e dell’ambiente”, spiegano.

Obiettivo del convegno nazionale

Il convegno di respiro nazionale è finalizzato a promuovere una univoca visione nella lotta alle infezioni, attraverso l’applicazione di un approccio multidisciplinare, così come previsto dal Piano Nazionale della Prevenzione e dal Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza. Quest’ottica permette una disamina trasversale degli ambiti di prevenzione sanitaria che abbracciano i settori del lavoro, dell’ambiente, della scuola e della comunicazione.

Apertura dei lavori

Ad aprire i lavori saranno l’assessore alla Salute e alle Pari opportunità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì; il direttore generale del dipartimento Salute della Regione Abruzzo, Claudio D’Amario; il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia e il vescovo della diocesi di Teramo ed Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi. A moderare sarà il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Giovanni Rezza.

La mattinata sarà articolata in moduli per affrontare una serie di aspetti legati alla tematica principale: sei quelli previsti nella prima parte, quattro quelli nella seconda parte del congresso.

La prima parte del congresso

Si partirà con l’”Antimicrobico-resistenza e infezioni correlate all’assistenza: le prospettive del Piano Nazionale di contrasto all’Antimicrobico-resistenza“. L’argomento sarà affrontato da Francesco Maraglino della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria-Ufficio5 – Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale – Ministero della Salute.

A seguire, si passerà alla “Prevenzione nella sanità animale e la sorveglianza dell’Antimicrobico-resistenza”, con l’intervento di Lorenza Candela della direzione generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari – Ufficio4 – Medicinali Veterinari- Ministero della Salute.

Si passerà, poi, a “La prevenzione delle resistenze con l’uso appropriato degli antibiotici”, con la relazione di Francesco Scaglione, docente ordinario di Farmacologia all’università degli studi di Milano e direttore della scuola di specializzazione in Farmacologia e tossicologia clinica del capoluogo lombardo.

Il programma prosegue con “L’importanza della sorveglianza attiva bella gestione degli MDR: chi e quando sottoporre a screening” e l’intervento di Nicola Petrosillo, responsabile del Servizio Controllo delle infezioni e consulenze infettivologiche del Policlinico universitario campus Bio-Medico.

Subito dopo, si passerà all’esame della “Prevenzione del rischio infettivo nell’ottica del miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” con Nicoletta Vonesch, ricercatore del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del lavoro e Ambiente (Inail). Prima del coffee break, ci sarà il focus sul “Sistema istituzionale ambientale e la pandemia: assetto ed esperienze”, con Giulietta Rak, responsabile dell’area della presidenza per il Sistema nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente.

La seconda parte del congresso

La seconda parte della mattinata congressuale inizierà con l’esposizione dell’”Esperienza abruzzese nella campagna vaccinale anti Covid-19” da parte di Maurizio Brucchi, direttore sanitario aziendale dell’Asl di Teramo, referente regionale della campagna di vaccinazione.

Successivamente si passerà alla “Sorveglianza AMR nell’ambiente: il monitoraggio delle acque”, con la relazione di Gianluca Corno, ricercatore del CNR, istituto di ricerca sulle acque (Molecular Ecology Group Meg) di Verbania.

A seguire, “La didattica: il luogo privilegiato per promuovere la cultura della prevenzione sanitaria”, con l’intervento si Christian Corsi, presidente della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’università degli studi di Teramo.

L’ultimo intervento sarà dedicato all’”Emergenza delle infezioni umane e animali: il ruolo dei mass media” e sarà affidato a Mario Maffei, project manager, specialista in Marketing sanitario, giornalista professionista e Ceo di Comunicazione Sanitaria.

Iscrizioni e crediti ECM

Dopo il dibattito e le conclusioni, ai partecipanti sarà somministrato un questionario valido ai fini dell’ECM, per il riconoscimento di 3,5 crediti del piano formativo 2022. Il convegno è accreditato per 150 persone, per tutte le professioni e sarà trasmesso in diretta streaming.

Le iscrizioni sono possibili fino al 20 settembre 2022 sul sito www.eventiecongresso.it/aslteramo. Per avere ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo Studio Eventi & Congressi di Lanciano, telefono 0872713586.

Il comitato scientifico

Il comitato scientifico è composta da:
Cinzia Di Francesco, U.O.S. Gestione Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure Asl di Teramo;
Fabio De Luca responsabile U.O.S. Gestione Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure Asl Teramo;
Ercole D’Annunzio, direttore U.O.C. Medicina Legale Necroscopica e Risk Management e direttore del Dipartimento Prevenzione dell’Asl di Teramo.

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