Oggi 4 giugno è la prima giornata nazionale dell’Ortopedia e Traumatologia

Nell’ambito dei festeggiamenti per il 75° anniversario della proclamazione delle Repubblica, la SIOT ha voluto indicare le priorità degli Ortopedici italiani: riprendere rapidamente le migliaia di visite specialistiche, cure e interventi chirurgici rinviati a causa del Covid-19

Per noi ortopedici, la salute è movimento e il movimento è salute”, dichiara con grande energia e convinzione il prof. Paolo Tranquilli Leali, presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, che ha voluto questa giornata di festa e di riflessione attorno alla branca specialistica ortopedica.

La SIOT ha infatti aderito con entusiasmo alla proposta della Federazione delle società medico-scientifico italiane (FISM) la quale, con il patrocinio dalla Cabina di regia “Benessere Italia” in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha voluto riconoscere l’alto valore del lavoro dei medici in questo drammatico anno di pandemia, con l’istituzione di quattro giornate dedicate ad altrettante branche specialistiche. Una ogni venerdì, per tutto il mese di giugno.

Si inizia oggi, 4 giugno 2021, con la prima giornata nazionale dell’Ortopedia e della Traumatologia, per la quale è stata scelta come testimonial la campionessa di sci Deborah Compagnoni. Poi sarà il turno degli Urologi con la partecipazione di Rosario Fiorello, dei Dentisti con Giorgio Chiellini e dei Cardiologi ospedalieri con Carlo Conti.

La testimonianza di Deborah Compagnoni

“È grazie alla professionalità degli ortopedici italiani se sono riuscita a recuperare dopo i gravi infortuni che ho avuto e tornare a vincere” ha confidato la campionessa olimpionica e del mondo di sci Compagnoni, la prima ad aver vinto una medaglia d’oro in tre diverse edizioni dei Giochi Olimpici invernali. Un’atleta molto amata per le sue vittorie ma anche per la sua tenacia: costretta a fare i conti con diversi infortuni, inclusa la rottura del ginocchio destro che ha seriamente rischiato di mettere fine alla sua brillante carriera.

“Nella mia storia sportiva ho avuto tante vittorie ma anche tanti infortuni, ed è grazie ai medici e alla loro professionalità che sono riuscita a recuperare e a ritornare vincente”, dice Deborah Compagnoni nello spot televisivo a supporto del lavoro degli ortopedici.

“Perciò, rivolgiamoci a loro con fiducia e prendiamoci cura di noi”, conclude.

È rimasto nella storia sportiva italiana, il suo urlo di dolore durante lo Slalom gigante alle Olimpiadi di Albertville nel 1992, appena 24 ore dopo aver conquistato la medaglia d’oro nel Super-G.

Sembrava che la sua carriera potesse finire lì, e invece Compagnoni è riuscita a recuperare dal grave infortunio, vincendo, tra il 1994 e il 1998, tutti i trofei in palio tra olimpiadi e campionati mondiali e diventando la più forte sciatrice italiana di sempre.

Perché una “giornata” dell’Ortopedia

La ragione di questo evento ce la spiega il presidente SIOT prof. Paolo Tranquilli Leali: “Con questa Giornata nazionale vogliamo lasciarci alle spalle il periodo buio in cui gli italiani hanno tanto sofferto. E soprattutto – prosegue – vogliamo recuperare le migliaia di pazienti ortopedici che, per colpa della pandemia, non hanno potuto beneficiare di diagnosi, visite, cure e interventi chirurgici”.

Nel 2020 c’è stato un ulteriore allungamento delle liste d’attesa, con visite specialistiche e interventi chirurgici rinviati sine die o annullati, prestazioni diagnostiche e cure in stand-by e cure. La pandemia da coronavirus SARS-CoV-2 continua a generare pessimi effetti collaterali su tutte le branche specialistiche, determinando un preoccupante allungamento delle liste d’attesa che già costituivano il tallone d’Achille del Sistema sanitario nazionale. Le conseguenze sono evidenti e preoccupanti in ambito ortopedico in quanto erroneamente ritenute prestazioni sanitarie procrastinabili.

A tutti questi pazienti vogliamo dire che sono nel nostro cuore”, prosegue Tranquilli Leali. “La nostra priorità è restituire la salute”, sottolinea il presidente SIOT.

E per dare un segno di concretezza e per rispondere ai dubbi dei pazienti la SIOT ha attivato un servizio gratuito di risposta a quesiti con un team di specialisti. LA società SCIENTIFICA ha attivato un servizio di consulenza gratuita e personalizzata attraverso l’apertura dell’email [email protected]

L’obiettivo è di raccogliere tutte le domande dei pazienti, da quelle di tipo clinico, ai consigli sulla prevenzione e alla gestione delle liste d’attesa.

A rispondere sarà un team di specialisti della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia.

La casella resterà attiva sino alla fine dell’anno come strumento di dialogo diretto con i pazienti, in aggiunta agli strumenti on line già disponibili: il sito web www.siot.it, il canale YouTube e gli altri canali social (Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin).

Le domande e risposte più interessanti, il prossimo anno, saranno raccolte in un’area FAQ (risposte a domande frequenti) che troveranno spazio sul sito istituzionale della Società italiana di Ortopedia e Traumatologia.

Siamo pronti a rispondere a tutte le vostre domande”, conclude il presidente Tranquilli Leali.

Le altre iniziative della SIOT

Il prof. Tranquilli Leali ha recentemente portato all’attenzione della commissione Sanità una serie di proposte concrete per uscire dalla crisi sanitaria in corso, toccando tutti i temi più rilevanti: le liste d’attesail piano vaccinale, i dispositivi medici, le pari opportunità in sanità, la formazione continua, la

comunicazione con i pazienti e le nuove opportunità della telemedicina.

“Come medici siamo assolutamente consapevoli delle difficoltà economiche, sociali e sanitarie che stanno vivendo gli italiani e della necessità di garantire il benessere sotto ogni punto di vista”, ha dichiarato il professor Paolo Tranquilli Leali. “La SIOT intende dare il proprio contributo al servizio della comunità nazionale, in modo tale da innescare un processo di azioni virtuose, avendo sempre come punto di riferimento i pazienti”, ha concluso.

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