Bari, inchiesta arsenale giudice: trovate nuove armi in una parete della cucina

Seconda perquisizione degli agenti della Squadra Mobile di Bari nella villetta alla periferia di Andria: il 29 aprile furono scoperti più di mille pezzi, bombe a mano e mine anticarro. In un vano ricavato nella parete erano nascosti pistole, fucili mitragliatori e munizioni. Gli indagati, al momento, sono 3: oltre all’ex gip Giuseppe De Benedictis, sono in carcere l’imprenditore agricolo andriese Antonio Tannoia, 55 anni, proprietario delle villa e il caporal maggiore scelto dell’Esercito Italiano Antonio Serafino. Incastrati dalle intercettazioni di Stefania De Cristofaro BARI – Altre armi, tra fucili…

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Caso Emanuela Orlandi, Università Lecce: resti del cimitero di Città del Vaticano non sono della ragazza

L’Università di Lecce oggi ha comunicato i risultati delle analisi condotte su 60 campioni con il metodo della datazione al radiocarbonio. Lucio Calcagnile, fondatore e direttore del Centro di Fisica applicata: “Nessuno è risultato successivo al 1955 come ci si sarebbe aspettato per i resti di un individuo nato alla fine degli anni sessanta” LECCE- No, i resti non sono quelli di Emanuela Orlandi, la ragazza romana scomparsa il 22 giugno 1983 all’età di 15 anni. Nessuno dei 60 campioni ossei provenienti dal cimitero teutonico di Città del Vaticano è…

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