di Marilù Mastrogiovanni
Lei è Gwen Lister, è una giornalista namibiana, nata in Sud Africa. Non l’avreste mai detto vero?
Già, c’è una lunga storia di colonialismo europeo da studiare nelle scuole. E’ nata e vissuta quando l’apartheid era pane amaro quotidiano e si è impegnata tutta la vita per combatterlo. Nel 1978 ha fondato il settimanale Windhoek Observer e per la sua indipendenza di pensiero e le critiche contro il governo nazionale che applicava in Namibia le pratiche segregazioniste del South Africa, è stata arrestata, messa in prigione e il suo giornale sequestrato. E. . .
