Renata Fonte, un femminicidio di mafia

La prima vittima di mafia del Salento fu una donna, politica, ambientalista, mamma, maestra. La uccise una mafia che ancora non era considerata tale di Marilù Mastrogiovanni Quello di Renata Fonte fu il primo omicidio di mafia del Salento. Era il 31 marzo 1984. Della sacra corona, la mafia del sud della Puglia, era sconosciuto tutto, perfino il nome. Renata era una amministratrice pubblica, consigliera comunale a Nardò. Era una maestra, aveva due figlie piccole e solo 33 anni, quando fu ammazzata con tre colpi di pistola alla nuca, sull’uscio…

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Taranto, rifiuti radioattivi: esauriti i fondi smaltimento ex Cemerad

Ritorna in uno stato di abbandono il capannone dell’ex Cemerad che da diversi anni ospita fusti deteriorati colmi di rifiuti radioattivi, anche provenienti da Chernobyl. Per il sito fatiscente il governo stanziò oltre 9 milioni di euro che avrebbero dovuto garantire l’intera operazione di bonifica. La cifra, che venne fissata con legge n. 20 del 4 marzo 2015, si è rivelata insufficiente. Di Daniela Spera Non c’è pace per i cittadini di Statte che vivono nei pressi del capannone ex Cemerad. Gli interventi di recupero dell’area, sottoposta a sequestro giudiziario…

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