Il gip: “Incontri periodici e metodici con clienti facoltosi una o più volte a settimana”. Sei i nomi di quelli finiti nell'ordinanza in qualità di assuntori e non indagati: il presidente di un ente pubblico, il titolare di un noto ristorante, quello di un'officina meccanica, il negoziante e un consulente di vendita e un altro professionista. Alcuni avevano accumulato debiti. Numerose le intercettazioni con riferimenti alla raccolta dei rifiuti, alle stampelle per abiti, ai vini: “Se esco su corso Roma, è indifferenziato?”, “Una bottiglia di negroamaro?”. “Che faccio con le grucce?” E ancora:” Dobbiamo andare a. . .
Brindisi, fiumi di cocaina, anche davanti al Comune
