Che shopping sia

Il natale è alle porte e l’ultimo DPCM non fa altro che confermare quanto la nostra sia una Repubblica fondata sullo shopping. Si potrà fare compere fino a tardi, ma non si potrà festeggiare il natale in famiglia. I teatri, i centri culturali? Non pervenuti. Inutili.

E noi lavoratori dello spettacolo? Si presume che il loro silenzio equivalga a un ennesimo invito a restare fermi.

Durante il primo lock down ho raccontato come gli artisti avessero trovato un modo di arrivare al loro pubblico nonostante tutto e avessero regalato musica, danza e teatro per rendere la reclusione e il difficile periodo più vivibile per tutti.

Ma , come dice il mio amico Folco Orselli: The show must go on, ma anche noi dobbiamo campare.

E allora, visto che lo shopping sembra essere l’unica cosa indispensabile, oggi vi propongo una serie di regali di natale originali e creativi, per non morire dentro e per sostenere l’arte, la musica, la poesia e lo spettacolo.

Sono passati 10 mesi e per noi è ancora tutto fermo.

Siamo oramai consapevoli di dover cambiare prospettiva in modo permanente.

Il mondo cambia e noi possiamo soccombere e sparire oppure esserci.

Ma, per esserci, è necessario re-inventarci.

 

Chi più chi meno, lo stiamo facendo tutti ( quasi tutti, alcuni sono crollati sotto il peso della pandemia, ma la creatività contagiosa di chi sta riuscendo a reinventarsi aiuterà molti di loro a risollevarsi. Di certo ha aiutato me. E di questo sono molto grata ).

L’ho già detto tante volte: la situazione per i lavoratori dello spettacolo è drammatica, il Teatro sta scomparendo, il nostro settore è in ginocchio e molti colleghi hanno dovuto cambiare mestiere.

Conosco un’insegnante di danza , a Milano, che ora lavora come rider per le consegne.

Ma c’è chi cerca di inventare nuovi modi di continuare a fare il proprio mestiere.

Come si dice…la necessità aguzza l’ingegno.

Ecco allora i miei consigli per gli acquisti di natale, una lista di progetti che vi invito a sostenere:

USCA (unità speciali di continuità artistica)

Un ‘idea di Ippolito Chiarello, attore, regista e fondatore di NASCA TEATRO, già ideatore e promotore del Barbonaggio Teatrale.

Ippolito ha perso tantissimo lavoro quest’anno, tra le altre cose aveva appena vinto un premio importante con lo spettacolo ‘Mattia e il nonno’ (regia di Tonio de Nitto), che avrebbe dovuto portare in tour per tutta la stagione. Aveva un’agenda fitta di appuntamenti, invece si è fermato tutto.

Oggi anche lui è diventato rider, ma in modo molto particolare…

Dopo un lungo periodo di riflessione e di ascolto è tornato con una splendida proposta: le USCA (unità speciali di continuità artistica), dal momento che la consegna a domicilio di beni di prima necessità è consentita senza limiti di orario, partendo dal presupposto che l’arte è un bene di prima necessità, ha pensato al teatro, la musica e la danza delivery

per curare le anime e prevenire lastinenza del cuore

Molti colleghi hanno raccolto il suo invito aderendo alla bellissima idea e in sempre più città sono presenti delle Unità speciali di continuità artistica pronte a curarvi l’anima.

Non sarebbe un regalo davvero romantico recapitare uno spettacolo, in totale sicurezza, sotto la finestra della persona che amate?

consegne

Sempre partendo dalla riflessione intorno alle consegne a domicilio , a Bologna, la compagnia teatrale Kepler-452 ha invece dato origine allo spettacolo “Consegne”, in questo caso l’attore rider recita il suo monologo durante il percorso in bici (percorso che condivide con lo spettatore tramite una webcam piazzata sul casco) e lo spettacolo termina con l’arrivo a destinazione e la consegna di una sorpresa.

concerto sospeso

A Milano il cantautore Folco Orselli , ha pensato al concerto sospeso’, un’idea grandiosa proprio perché estremamente semplice, che lui definisce : uno strumento temporaneo emergenziale di sostegno agli artisti.

In pratica si tratta di organizzare un concerto a fine pandemia, nella propria casa, giardino, cortile, o associazione, pagandolo adesso.

Anche Folco invita i colleghi ad usare la sua idea, declinabile anche allo spettacolo teatrale e alla danza. Chi ha case, giardini o associazioni dove poter organizzare un piccolo evento in primavera, può regalarsi un concerto/spettacolo sospeso.

ritratti in poesia e laboratori di scrittura

Vincenzo Costantino Chinaski, amato poeta della notte milanese, non vuole né arrendersi né fermarsi, oggi è più attivo che mai e, come spesso accade con i poeti, parla per tutti quando dice:

tutte le mie energie oggi sono dirette alla sopravvivenza

Il Poetry Pusher ( spacciatore di poesia) propone poesie su richiesta, basta fornirgli 3 parole e lui le trasforma in ritratto poetico (in cartaceo o in video) che arriva a destinazione per posta o mail. Inoltre impartisce lezioni di scrittura online tramite il laboratorio permanente da lui creato: la Bottega Cinaski.

Favole al citofono

Ispirandosi alle Favole al telefono di Gianni Rodari, il Teatro dei Venti ha ideato le Favole al citofono. Se vivete a Modena potete prenotare contattandoli con 24 ore di anticipo.

Anche Barbara Toma non si ferma, a natale sarà possibile infatti contattarmi per regalare o regalarsi un ritratto danzato, per prenotare delle lezioni di yoga o di danza a domicilio o per vivere unesperienza creativa con gli amici a casa Toma ( air b&b experience online ). Inoltre aderisco anch’io al progetto ‘Spettacolo sospeso’.

I teatri sono chiusi da un anno e noi siamo spaccati in due, feriti, colpiti al cuore, ma attivi.

C’è fermento sotto alle macerie e alla tristezza di questo disastroso 2020 di merda.

E’ proprio vero che dal letame nascono i fiori.

Ma nessun fiore cresce senza acqua e nessuna idea può vivere senza sostegno.

Per cui, per questo disastroso Natale, vi prego, regalatevi beni di prima necessità, regalatevi musica, teatro e danza.

( per info sul tutte le attività elencate visitare le pagine facebook degli artisti in questione)

Che shopping sia!

p.s.

fatemi sapere se usufruirete di uno di questi poetici ‘servizi’!

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