Favori&giustizia, chiesta condanna a 12 anni e mezzo per l’ex pm di Lecce Emilio Arnesano

Tra i capi d’imputazione, l’assunzione del figlio del magistrato prima all’Igeco Costruzioni Spa, poi all’Omnia Spa, tramite l’intercessione di Carlo Siciliano, dirigente Asl giudicato in abbreviato: l’imprenditore Tommaso Ricchiuto, ascoltato come teste, ha smentito la ricostruzione della pm Anna Gloria Puccininni della Procura di Potenza. Il processo con rito ordinario arriva a conclusione a distanza di due anni dagli arresti   Di Stefania De Cristofaro POTENZA – Giustizia contaminata da accordi corruttivi, da utilità sotto forma di battute di caccia, sconti sull’acquisto di una barca, da buone parole per l’assunzione…

Leggi tutto

Accordo ArcelorMIttal e Invitalia, oggi la firma

Di Daniela Spera   Taranto. Il Ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha convocato per oggi alle 12, presso la sala Arazzi del suo Ministero, i sindacati metalmeccanici. Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Usb e Ugl discuteranno sulla vicenda ex Ilva proprio il giorno in cui Invitalia, per conto del governo, e ArcelorMittal firmeranno l’accordo che prevede l’ingresso dello Stato al 50 per cento nel capitale dell’azienda.   Secondo, Francesca Viggiano, Assessora con delega all’Ambiente, Patrimonio e Politiche abitative   ‘il futuro dei cittadini di Taranto e della sua Provincia…

Leggi tutto

Fermiamo il mondo

E un altro 25 novembre è passato come da manuale. Tutti a spendere una buona parola per le donne e millantare solidarietà con le vittime condannando ogni tipo di violenza (compresa quella che nessuno sembra riconoscere nei restanti 364 giorni dell’anno…). Salvo poi archiviare il caso prima della fine della giornata per rendere omaggio al prematuramente deceduto re del pallone: il grande Maradona. E così la giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne è volata via prima del solito e i media si sono affrettati a cancellare i programmi dedicati…

Leggi tutto

Intimidazioni all’ex sindaco di Ostuni: un indagato per l’incendio auto

Alfredo Capone, 61 anni, residente nella Città Bianca, ha agito per vendetta secondo la Procura di Brindisi: Domenico Tanzarella, avvocato e attuale consigliere comunale, undici anni fa sporse denuncia anche contro di lui, dando il via all’inchiesta New Deal con conseguente arresto e condanna definitiva per estorsione e danneggiamenti. L’ex primo cittadino è sotto scorta da gennaio 2020 dopo le fucilate contro la sua abitazione. A luglio è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare antimafia OSTUNI – Un nome e un volto dietro l’incendio dell’auto dell’ex sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella,…

Leggi tutto

Ucciso a 22 anni con un colpo di pistola alla testa: due condanne all’ergastolo per l’omicidio di Francesco Fasano

Colpevoli Daniele Manni, 41 anni, di Casarano, e Angelo Rizzo, 29, di Melissano: i giudici della Corte d’Assise di Lecce hanno accolto la richiesta delle pm sul fatto di sangue avvenuto il 25 luglio 2018. Movente: tensioni interne alla gestione della droga LECCE – Con la sentenza della Corte d’Assise di Lecce arriva la prima verità processuale sull’omicidio di Francesco Fasano, ucciso a 22 anni da un colpo di pistola alla tempia, il 25 luglio 2018: i giudici hanno condannato all’ergastolo Daniele Manni, 41 anni di Casarano e Angelo Rizzo, 25, residente a Melissano,…

Leggi tutto

Ecolio2, rifiuti pericolosi senza autorizzazione: scatta il sequestro, 15 indagati

Senza autorizzazione la conversione dell’impianto di Spiggiano Canale per conseguire un ingiusto profitto: era nato per il trattamento di acque di vegetazione a smaltimento. Contestati carenze strutturali, emissione di odori acri e scarico nel suolo di inquinanti: riscontrata la presenza di mercurio. Il decreto del gip del Tribunale di Lecce eseguito dai militari della Forestale e dagli agenti della polizia provinciale   Di Stefania De Cristofaro   LECCE – Aria irrespirabile, odori nauseabondi. Puzza insopportabile, quella dell’impianto Ecolio 2, realizzato a Spiggiano Canale, Presicce, nel Sud del Salento. Quell’impianto, contestato…

Leggi tutto

Abitazione acquistata con capitali illeciti: sequestro antimafia a Surbo

Sigilli all’appartamento riconducibile ad Antonio Caramuscio, 46 anni, indagate moglie e figlia: è il fratello del boss Salvatore, morto nel 2016. Reddito esiguo, ma diversi investimenti: comprata Porsche Macan, gestione di un bar e un circolo ricreativo LECCE – Investimento immobiliare con capitali di provenienza illecita, a fronte di un reddito esiguo: i finanzieri del Gico hanno sequestrato l’abitazione nel centro di Surbo, riconducibile ad Antonio Caramuscio, 46 anni, fratello del boss Salvatore, morto nel 2016. IL SEQUESTRO DISPOSTO DAL TRIBUNALE DI LECCE IN CHIAVE ANTIMAFIA ESEGUITO DAI FINANZIERI Il…

Leggi tutto

Normalità

‘Guarda che tu esageri, non siamo tutti uguali, ci sono anche uomini buoni, che rispettano le donne’ Ma dai! Quindi essere un uomo che non violenta, non picchia, non insulta, non denigra, non sminuisce, non discrimina un’altra persona equivale ad essere buoni? E io convinta fossero qualità scontate di ogni essere umano decente! Che stupida. No, davvero. ‘guarda che esageri, non sono tutti uguali, ci sono anche uomini speciali, guarda mio marito, il nostro amico etc..’ come sopra ‘guarda che esageri, non siamo tutti uguali, certi uomini sono interessati solo…

Leggi tutto

Droga e contrabbando, sequestrati tabaccheria e terreni a Brindisi: “Intestazione fittizia del valore di 400mila euro”

Indagato Renato De Giorgi per riciclaggio di proventi di attività illecite, già coinvolto nelle inchieste su una frangia brindisina della Sacra corona unita e sul narcotraffico a Roma. Sotto inchiesta due prestanomi. L’attività commerciale danneggiata da una bomba il 17 maggio 2018   Di Stefania De Cristofaro   BRINDISI – Redditi esigui a fronte di beni immobili del valore di almeno 400mila euro, fra tabaccheria nel centro di Brindisi e terreni anche a San Vito dei Normanni: tutto sequestrato dai finanzieri, tutto riconducibile a Renato De Giorgi, 52 anni, già…

Leggi tutto

Scuole, il Tar Puglia: aperte con didattica a distanza su richiesta delle famiglie

Emiliano: “Soddisfatto, i giudici hanno legittimato la Did”. Il Codacons di Lecce: “Decisione ponderata”. Dal punto di vista tecnico, la sezione di Bari ha dichiarato l’improcedibilità dell’istanza di sospensione dell’ordinanza con cui il governatore, a fine ottobre, aveva disposto la chiusura di ogni ordine e grado BARI – Dal Tar di Bari è arrivata una pronuncia di carattere tecnico dopo il ricorso del Codacons di Lecce contro l’ordinanza regionale di chiusura di tutte le scuole, ma con effetti concreti e immediati per il primo ciclo di istruzione in Puglia: restano…

Leggi tutto