Non un giorno senza sorriso

In una settimana abbiamo vissuto secoli. Però tornando indietro: pestilenze, decapitazioni, ignoranza, rivolte… benvenuti nel medioevo! Un incubo infinito, perfetto preludio ad Halloween, la festa dei mostri, appunto. Ho provato a distrarmi dalle mie sventure personali rivolgendo lo sguardo altrove, ma non sono riuscita a trovare molto conforto. Stanno tutti male, tutti senza soldi, tutti senza lavoro, tutti limitati da qualche forma di lock down più o meno pesante. In tutto il globo. In Italia, in 10 giorni, si sono susseguiti 6 nuovi decreti. Venerdì scorso era uscito quello con…

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Puglia, Emiliano chiude tutte le scuole: “Troppi contagi fra studenti, docenti e personale”

Il governatore della Regione ha firmato un’ordinanza che sarà in vigore da domani, venerdì 30 ottobre 2020, sino al 24 novembre: “Aumento coinciso con la ripresa delle lezioni. Decisione difficile, ma inevitabile”. I casi sono complessivamente 568. L’assessore Lopalco: “Un alunno positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari”. Escluse le scuole per l’infanzia Di Stefania De Cristofaro BARI – Scuole chiuse in Puglia. Stop alle lezioni in classe per gli studenti di ogni ordine e grado da domani 30 ottobre, almeno sino al 24 novembre 2020:…

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Mazzola, Tg1, audizione Commissione nazionale antimafia: “A Bari non c’è controllo del territorio, cittadini soli davanti alle mafie”

Maria Grazia Mazzola giornalista RAI

La dura denuncia dell’inviata speciale del Tg1, al comitato parlamentare per i giornalisti minacciati della Commissione nazionale antimafia Il Comitato Parlamentare per i giornalisti minacciati della Commissione Nazionale Antimafia ha ascoltato oggi pomeriggio l’inviata speciale del TG1 Maria Grazia Mazzola, e con lei anche il Segretario dell’Associazione Stampa Romana Lazzaro Pappagallo, parte civile al processo a Bari. Maria Grazia Mazzola ha consegnato una memoria scritta di venti pagine che è stata depositata, corredata da ampia documentazione, nella quale ha raccontato le minacce di morte e l’aggressione fisica con lesioni provocate…

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Fascisti e mafiosi

di Thomas Pistoia Voi mi dovete ascoltare. E mi dovete guardare dritto negli occhi. Stampatevi bene nel cervello quello che vi dico adesso. I mafiosi sono fascisti. I fascisti sono mafiosi. Sono due postulati, c’è poco da discutere. A parte che sono entrambi dediti allo sfruttamento e all’annichilimento del prossimo, a dimostrare questa tesi ci sono anche delle questioni logiche. Quale boss ha votato mai a sinistra? Su, ditemelo. Però non impelaghiamoci neanche in pasticci storici o ideologici. E’ vero, le collusioni con la mafia, statisticamente, si sono avute quasi…

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Mafia, infiltrazioni nell’agroalimentare, ristorazione ed edilizia: 48 arresti

Inchiesta della Dda di Bari: coinvolti tre funzionari della Regione Puglia, truffa per l’indebita percezione di fondi europei per 13,5 milioni di euro.  Contestato anche un sequestro di persona a scopo di estorsione. Capitali illeciti investiti nell’acquisto di un complesso immobiliare a Praga, del valore di oltre mezzo milione di euro. Ruoli di primo piano contestati ai fratelli Francesco e Donato Delli Carri Di Stefania De Cristofaro BARI – Mentalità imprenditoriale e notevole capacità di infiltrazione nell’economia. Mafia degli affari, interessata ai settori dell’edilizia, della ristorazione e soprattutto dell’agroalimentare, anche attraverso…

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Traffico di droga dalla Capitanata al Molise e all’Abruzzo: 16 arresti

Inchiesta dell’Antimafia di Bari: “Alcuni degli indagati contigui all’organizzazione mafiosa nota come Società foggiana”. Incastrati da telecamere e intercettazioni. Ruolo di primo piano contestato a Gianfranco Bruno, alias “Il Primitivo”, cognato di Rodolfo Bruno, già ritenuto cassiere del sodalizio ucciso nel 2018. La droga di qualità elevata chiamata Louis Vuitton   Di Stefania De Cristofaro   FOGGIA – Lì dove pensava di non essere né visto, né sentito, e di godere di un elevato livello di protezione, è caduto in fallo. Intrappolato nella sua stessa abitazione: incastrato da microtelecamere e…

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Melissano, strategia intimidatoria: due attentati incendiari in tre giorni

Auto in fiamme il 15 e il 18 aprile 2020: episodi ricostruiti nell’inchiesta della Dda di Lecce sul narcotraffico del Basso Salento. “Nessuna denuncia, messaggi indirizzati a soggetti in carcere per segnare il territorio con gesti eclatanti. Pressione sulla popolazione civile”   Di Stefania De Cristofaro   MELISSANO – Per la Dda resta una zona turbolenta quella di Melissano, dove la scorsa primavera ci sono stati due episodi che hanno il sapore di messaggi intimidatori nell’arco di tre giorni: auto incendiate il 15 e il 18 aprile 2020 come prova…

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Droga e omicidi nel Basso Salento: inedite dichiarazioni del boss Montedoro sul clan di Melissano e Racale

Il verbale agli atti dell’inchiesta “2.0” dell’Antimafia di Lecce: “Dichiarazioni confermate dalle acquisizioni probatorie”, scrive il gip nell’ordinanza che ha portato all’arresto di 23 persone. In questo troncone in sette sono rimasti a piede libero. Montedoro consegna nomi e ruoli nel business   di Stefania De Cristofaro   MELISSANO (LECCE) – “Sul comune di Melissano operava nel settore della droga, in maniera imponente, Emanuele Cesari, il ragazzo che è stato ucciso”. I primi elementi utili alle indagini dopo l’omicidio del 37enne sono stati forniti dal collaboratore di giustizia Tommaso Montedoro,…

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Vivere ora

Siamo tornati a correre. Si corre per star dietro alle notizie, ai decreti, ai divieti che si susseguono a ritmo sempre più serrato. E si corre per vivere il più possibile, ma col freno a mano. Una grossa spada di Damocle pende sulla nostra testa e l’agitazione, almeno dentro, si fa sentire. Ora la domenica è il giorno dei decreti. Difficile passare un week-end spensierato aspettando di scoprire cosa accadrà. Si continua a lavorare o ci si ferma (rendendo vani tutti gli sforzi fatti fino ad ora per riuscire a…

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Melissano, holding criminale e muro di omertà dopo l’omicidio: “Non faccio l’infamone”

Raffica di telefonate e incontri, tutti intercettati, in seguito all’uccisione di Manuele Cesari, 37 anni: “Nessuno dei presenti al momento dell’agguato forniva elementi utili, anzi dava notizie false smentite dalla visione delle telecamere”. Ha pagato con la vita la volontà di imporsi nel mercato della droga: “Voleva succedere ad Augustino Potenza, assassinato nel 2016” Di Stefania De Cristofaro MELISSANO (LECCE) – Ucciso due volte. Da chi gli ha sparato quattro colpi di pistola mentre stava mangiando un panino e da chi, quella stessa sera e nei giorni successivi, ha scelto…

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