DL ‘Semplificazioni’. Le proposte di 160 organizzazioni.

Di Daniela Spera

Il DL “Semplificazioni” è a un passo dalla conversione in legge. Ora è approdato al Senato ma, così com’è, non piace a oltre 160 organizzazioni da tutta Italia. L’ultima adesione è quella di ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente. Diverse le norme che hanno provocato una forte reazione di opposizione da parte dei firmatari di un dossier dal titolo “Decreto Semplificazioni, così sono devastazioni che spiega nel dettaglio le ragione del dissenso.

E non usano mezzi termini i comitati e le associazioni aderenti che criticano esplicitamente le scelte del legislatore: “Il DL Semplificazioni contiene norme che ritardano o addirittura annullano le bonifiche dei siti inquinati, dimezzano i tempi già oggi molto risicati per la partecipazione dei cittadini nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, favoriscono le opere “fossili” in piena emergenza climatica, moltiplicano le poltrone con l’istituzione di una seconda commissione VIA nazionale. Questo la dice lunga su chi si intende favorire e, cioè, le grandi imprese nazionali e multinazionali.’

In tema di valutazioni ambientali vengono ridotti i termini concessi ai cittadini per prendere visione di progetti di potenziale impatto sull’ambiente e sulla salute, da sottoporre a V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale). In particolare, questi in nuovi termini:

  • nella verifica di Assoggettabilità a V.I.A. da 45 giorni a 30;
  • nella V.I.A. “normale” restano 60.
  • nella V.I.A. nazionale tramite conferenza dei servizi simultanea da 60 a 30 giorni;
  • nella V.I.A. regionale si passa da 60 a 45 giorni.

 

“Si preferisce colpire i diritti dei cittadini e non i dirigenti inefficienti’ tuonano le associazioni in un comunicato ‘Il vero problema della V.I.A. nazionale sono i 30 giorni da togliere alle associazioni per esaminare i progetti oppure la burocrazia ministeriale che tiene le carte ferme nei cassetti per anni? Come mai non vi è alcuna norma che attacchi i dirigenti su merito e responsabilità? Eppure basta andare sul sito del Ministero e prendere un qualsiasi progetto per verificare dove sono i tempi morti”

E aggiungono che ‘nel Decreto sono state introdotte norme che eludono la direttiva comunitaria sulla Valutazione Ambientale Strategica, in particolare per le opere in variante ai piani già approvati: ci chiediamo a questo punto perché produrre piani se poi si possono fare tranquillamente deroghe “in automatico”. ’

Per Massimo Ruggieri, presidente dell’Associazione ‘Giustizia per Taranto’ che ha aderito all’iniziativa ‘Sono tutte norme che cercano di rendere la procedura di V.I.A. un fastidioso passaggio burocratico privo del suo valore originario, peraltro, fissato dalla normativa europea’ e aggiunge che ‘un altro aspetto inquietante è che con l’articolo 53 comma 4 quater può, nei fatti, venire meno la bonifica delle acque sotterranee. La norma prevede infatti per le aziende responsabili di poter ottenere il certificato di avvenuta bonifica anche per il solo suolo. Del resto, Taranto è stato laboratorio di pratiche contrarie alla normativa vigente in tema di bonifica. Si pensi alla copertura dei Parchi minerali: è stata avviata ignorando del tutto la falda acquifera compromessa dalla contaminazione causata dal cumulo di minerali che negli anni hanno raggiunto le acque sotterranee’.

Sempre secondo le associazioni firmatarie, il DL Semplificazioni, in più, introduce norme che favoriscono le opere “fossili” come i nuovi gasdotti.

Ne sanno qualcosa gli studenti dell’IISS Ferdinando di Mesagne, Brindisi, della redazione di emergenzaclimatica.it:Il Comune di Brindisi ritiene il gas combustibile necessario per la “decarbonizzazione”! E la quantità di gas in arrivo proprio a Brindisi smentisce un uso limitato del gas, altro che un futuro green da realizzare. ’ E non hanno torto, dal momento che il gas metano, secondo gli scienziati, è considerato tra i più potenti gas climalteranti esistenti. ‘I megagasdotti in arrivo a Matagiola, dal TAP, al megagasdotto Eastmed Poseidon, fanno di Brindisi la capitale del gas a livello europeo senza che le istituzioni locali e regionali si oppongano in qualche modo. ’ Inoltre, aggiungono, nella stessa nota diramata che ‘il Decreto Semplificazioni su Valutazioni d’Impatto Ambientale e bonifiche penalizzerà particolarmente città come Brindisi, sempre a favore delle solite multinazionali che ci hanno inquinato finora. ’

Di tutto questo, e non solo, si parlerà sabato 1 agosto a Brindisi nell’ambito della Campagna nazionale “Per il mare, fuori dal fossile”, anch’essa firmataria del dossier. L’appuntamento è alle ore 10.00 presso il lungomare Regina Margherita Brindisi. Moderano gli studenti della redazione di emergenzaclimatica.it.

Ospiti: Prof. Michele Carducci (UniSalento), Mario Furore (europarlamentare M5S), Gianluca Bozzetti (Vicepresidente Commissione Lavoro Regione Puglia), Livia dell’Anna (Commissione Ambiente Comune di Brindisi), Roberto Aprile (Cobas), Cosimo Quaranta (Movimento No TAP/SNAM Provincia di Brindisi), Maurizio Portaluri (Forum Ambiente e Salute), WWF Brindisi, Fridays for Future Wien.

Ma oltre la protesta c’è anche la proposta.

‘Abbiamo preparato 34 emendamenti’ concludono le organizzazioni ‘per confermare il nostro approccio propositivo e per suggerire l’introduzione di norme, alcune delle quali già operanti da anni in alcune regioni, che rendano le procedure di bonifica e di valutazione ambientale realmente efficaci ed efficienti’ ma avvertono che ‘se il DL rimarrà invariato troveranno pronti alla mobilitazione le realtà firmatarie di questo comunicato per difendere territori e cittadini.

 

PRIME ADESIONI

ORGANIZZAZIONI NAZIONALI

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Fairwatch

Campagna “Per il Clima, Fuori dal Fossile”

Rete Mamme da Nord a Sud

Coordinamento Nazionale No Triv

Attac Italia

Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi Free Rivers Italia

Altragricoltura, Alleanza per la Sovranità Alimentare

Peacelink

Ass. A Sud Onlus

Rete Legalità per il clima

Disarmisti Esigenti

Associazione Mediterranea per la Natura Onlus

Gruppo d’Intervento Giuridico Onlus

Medicina democratica Onlus

Organizzazione di Volontariato per la difesa diretta della flora e fauna acquatica Care The Oceans

Associazione Antimafie Rita Atria

Rete Commissioni Mensa Nazionale

Cobas Confederazione dei Comitati di Base

Salviamo L’Orso

Transform! Italia

Redazione emergenzaclimatica.it

CSEN Ambiente

Gruppo di studio Assemblea popolare permanente per la difesa delle falde acquifere

Forum Ambientalista

ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente

 

COMITATI INTERREGIONALI

Viviamo il Liri – Comitato a difesa del Fiume Liri  – Abruzzo-Lazio

Emidio di Treviri – Gruppo di ricerca sul post terremoto dell’Appennino centrale

Comitato per il Territorio delle Quattro Province

 

TRENTINO ALTO ADIGE

Ambiente e Salute Bolzano

 

FRIULI

No all’Incenerimento Sì al Riciclo Totale di Rifiuti -Fanna (PN) 

 

PIEMONTE

Non Una di Meno di Alessandria

Comitato Stop Solvay di Alessandria

Associazione mamme in piazza per la Libertà di Dissenso

 

LOMBARDIA

Ass.eQual Mantova

Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro storico di Brescia

Mamme Castenedolo Brescia 

Mamme Contro l’inceneritore di Mantova 

Mamme No Smog Sud Milano

Circolo Legambiente “La nostra terra” di Borgosatollo, Castenedeolo, Ghedi e Montirone APS 

Mamme Comitato Cittadini Calcinato

 

VENETO

Comitato No Grandi Navi

Salix in Mente – Padova

ODV Comitato difesa ambiente territorio Spinea

Forum Veneto Ambiente Salute Solidarietà

Opzione Zero Riviera del Brenta

Mamme NoPfas – genitori attivi – zone contaminate 

Vicenza senza Elettrosmog 

Comitato “Per il Bene Comune” – Vicenza

No alla Discarica di Torretta-Verona/Rovigo 

Comitato popolare “lasciateci respirare” di Monselice (PD)

Stop 5G Veneto
No TaV Vicenza
Comitato ambiente Territorio Vicenza
Comitato Vicenza senza Elettrosmog

Ass. CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente, operante nell’Ovest Vicentino)

Comitato di Redazione PFAS.land

Comitato Acqua Bene Comune di Verona

Comitato No Pedemontana

Comitato Tutela Parco Faggi Sgaravatti 

Zero PFAS Padova

 

EMILIA ROMAGNA

Comitato Notube – Prov. Piacenza

Comitato Terme e Val Trebbia – Piacenza

Circolo Legambiente Val Trebbia

Circolo Legambiente “Emilio Politi” Piacenza

Fipsas, sezione provinciale di Piacenza

SOS Adriatico – Emilia Romagna

Associazione Femminile Maschile Plurale – Ravenna

Attac Piacenza

 

TOSCANA

Acqua Bene Comune Pistoia

Alleanza Beni Comuni Pistoia

Comitato No Tunnel TAV di Firenze

Associazione Acqua alla Gola” – Massa

Associazione per i Diritti dei Cittadini ADiC Toscana

Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua

Comitato di Salute Pubblica Piombino – Val di Cornia

Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze

SOS – La Piana del Casone – Scarlino GR – Toscana

Obiettivo Periferia – Pistoia

Comitato No-Wi-Fi Toscana 

Biodistretto del Montalbano

Alleanza Beni Comuni- piana fiorentina

 

MARCHE

Trivelle Zero Marche

LAC – Lega per l’Abolizione della Caccia – Marche

Comitato NO Pedemontana Matelica

ENPA Marche

Brigate Solidarietà Attiva Marche

Laboratorio Falkatraz Onlus di Falconara marittima

Associazione “Ornitologi Marchigiani” APS

Gruppo Alterazione Climatica – Pesaro

Ondaverde onlus Falconara Marittima

Mal’aria Falconara Marittima

Lupus in Fabula Associazione Ambientalista

Ambiente e Salute nel Piceno

 

UMBRIA

Comitato No Snam – Umbria

Comitato No Devastazioni – Umbria

 

LAZIO

Rete Per la Tutela della Valle del Sacco – RETUVASA

Collettivo No al Fossile Civitavecchia

Comitato S.O.L.E. Civitavecchia

Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere

Rifiutiamoli 

 

ABRUZZO

Coordinamento No Hub del Gas

Comitati Cittadini per l’Ambiente – Sulmona

Brigate Solidarietà Attiva Abruzzo

ERCI team Onlus

Comitato No Stoccaggio Gas Poggiofiorito (CH)

Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus

Abruzzo Social Forum

Comitato Familiari Vittime Casa dello studente – Rete nazionale Noi non dimentichiamo

Paese Comune – San Giovanni teatino

APS I Colori del Territorio – Spoltore – Pe

Comitato Difesa Comprensorio Vastese 

Mobilitazione Acqua Gran Sasso

Forum H2O Abruzzo

“Orsa Pro Natura Peligna” SULMONA

Associazione IL SALVIANO – Centro Natura Marsica

Il Martello del Fucino

 

MOLISE

Comitato I Discoli del Sinarca – Molise

Associazione “Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus” Venafro 

Trivelle Zero Molise

Ambiente Basso Molise

Fondazione “Lorenzo Milani” Onlus – Termoli

 

CAMPANIA

Comitato Donne 29 Agosto -Acerra

Italia Nostra Sezione di Salerno

Rete di Cittadinanza e Comunità- Terra dei Fuochi 

Stop Biocidio 

Mamme Vulcaniche

Noi genitori di tutti – Onlus 

 

PUGLIA

Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto

Salute Pubblica, Brindisi

Taranto Respira

Forum Ambiente Salute e Sviluppo  di Brindisi

Famiglia Casto Marcello – del rione Tamburi di Taranto

Comitato No Compostaggio Erchie

Forum Ambiente Salute e Sviluppo di Brindisi

Comitato Legamjonici Taranto 

Movimento NoTap/Snam Brindisi

Associazione GiorgioForever

Coordinamento No Triv – Terra di Taranto 

Gruppo Tamburi Combattenti, Taranto

Verdi, Ambiente e Società Salento

Associazione APULIA Terra Natura Zampe Onlus

Ass. Verdi Solecheride

Il Popolo degli Ulivi Puglia

Associazione Terra Mia – Melendugno

Giustizia per Taranto 

 

BASILICATA

Ass.Cova Contro Onlus

COMITATO MAMME LIBERE (di Policoro-Basilicata) per la tutela dei figli 

GECO – Genitori Consapevoli Basilicata 

“Mediterraneo No Triv”

No Scorie Trisaia – Basilicata

Associazione CITTA’ PLURALE Matera

 

SARDEGNA

Comitato No Megacentrale Guspini – Sardegna

Consulta Ambiente e Territorio della Sardegna

Cagliari Social Forum

Comitato No Metano Sardegna

Comitato NO Galsi

 

SICILIA

Coord. delle Assoc. No Triv della Val di Noto

Coordinamento per il territorio contro la discarica Armicci-Bonvicino di Lentini – Siracusa 

Associazione ADASC – Coordinamento Ambientale Valle del Mela

Italia Nostra Sezione Territoriale Val di Noto

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