Carovigno, lunga di scia di attentati sullo sfondo di Torre Guaceto

DOSSIER/11 Il 12 gennaio 2016 incendio nella villetta estiva dell’ex assessore all’Urbanistica di Brindisi, Pasquale Luperti: il 28 dicembre 2015 aveva proposto l’affidamento dei parcheggi alla Multiservizi, società partecipata del Comune. L’ex sindaco Mimmo Consales e il direttore del Consorzio Alessandro Ciccolella furono ascoltati in Commissione Ambiente del Senato, quando vice presidente era Vittorio Zizza, ex primo cittadino. Lo stesso Zizza denunciò nel 2012 un clima di terrore dopo aver subito l’incendio di due auto e della sua residenza al mare

 

 

Di Stefania De Cristofaro

 

CAROVIGNO – Attentati incendiari sullo sfondo di Torre Guaceto, tra Carovigno e Brindisi, i due Comuni presenti del consiglio di amministrazione del Consorzio per la gestione della riserva naturale, in angolo di paradiso fra terra e mare. Una scia iniziata nel 2012, con il rogo appiccato alle auto dell’allora sindaco Vittorio Zizza, e andata avanti sino alla fine del 2017, con le fiamme all’utilitaria di un altro ex primo cittadino di Carovigno, Carmine Brandi, dimissionario all’indomani dell’episodio. 

Dolosi anche l’incendio nella villetta dell’ex assessore all’Urbanistica del Comune di Brindisi, Pasquale Luperti, del 13 gennaio 2016, e prima ancora quello al portone della residenza estiva del direttore del Consorzio, Alessandro Ciccolella.

DOSSIER ALLA COMMISSIONE AMBIENTE DEL SENATO: L’ASCOLTO DEGLI ESPONENTI POLITICI BRINDISINI

Chi negli ultimi anni ha appiccato il fuoco seminando paura resta nell’anonimato, ma gli investigatori lo hanno inquadrato nella gestione dell’area parcheggio al servizio della Riserva naturale, tenuto conto degli incassi annuali stimati in 300mila euro, stando ai dati resi noti dal Consorzio.

Vittorio Zizza

E’ in questa direzione che convergono le relazioni dei carabinieri, l’ultima delle quali si riferisce all’episodio denunciato da Brandi che ha poi portato all’avvio dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce sulla tornata elettorale del 10 giugno 2018, e il dossier approdato in Senato, dinanzi alla Commissione Ambiente, quattro anni fa, quando vice presidente era Zizza, nome che in questi giorni rimbalza negli ambienti politici in vista delle elezioni regionali in Puglia.

Zizza fu il primo a denunciare un clima di paura nella sua terra. In Senato furono ascoltati il sindaco (ex) di Brindisi, Mimmo Consales, l’assessore Pasquale Luperti, il sindaco (ex) di Carovigno Carmine Brandi e il direttore (ora come allora) del Consorzio Alessandro Ciccolella, pure lui costretto a fare i conti con i danni causati dal liquido infiammabile e un principio d’incendio davanti alla porta della residenza estiva della sua famiglia.

L’audizione in Commissione Ambiente del Senato risale al 29 gennaio 2016. In quella occasione il sindaco Consales consegnò e illustrò una relazione, rispondendo all’invito rivolto da Zizza assieme al collega senatore Salvatore Tomaselli.

Il primo espressione del centrodestra, in quel periodo per i Conservatori e Riformisti (Cor), di recente passato nella Lega Salvini premier, l’altro del Partito democratico.

PROPOSTA DI AFFIDAMENTO DEI PARCHEGGI DI TORRE GUACETO ALLA MULTISERVIZI DI BRINDISI

In quelle pagine i rappresentanti del Comune di Brindisi ricostruirono cosa successe dal momento del loro insediamento, all’esito delle elezioni avvenute nel maggio 2012, sino all’attentato incendiario che danneggiò una parte della villetta estiva di Luperti, sulla litoranea di Apani, a Nord del capoluogo. Di particolare rilievo, anche ai fini investigativi, era e resta l’ipotesi avanzata dall’Amministrazione cittadina di rendere pubblica la gestione di una delle aree adibite a parcheggio, al servizio di Torre Guaceto, quella che si trova ad Apani.

Dai verbali delle assemblee del consiglio di amministrazione, risulta che il 28 dicembre 2015 Luperti, in qualità di delegato del sindaco Consales, e titolare della delega all’Urbanistica, avanzò la proposta di affidamento alla Multiservizi, la società partecipata al cento per cento dal Comune di Brindisi, attiva (anche) nel settore dei parcheggi a pagamento in città. Gestione pubblica e non più privata.

ATTENTATI INCENDIARI ALLE VILLETTE ESTIVE DI LUPERTI E CICCOLELLA

Pasquale Luperti

A distanza di poco tempo da quella riunione, qualcuno riuscì a introdursi all’interno della villetta estiva della famiglia Luperti per appiccare il fuoco usando vecchi pneumatici all’interno di un locale adibito a deposito: l’attentato, nella notte fra l’11 e il 12 gennaio 2016. Già nell’immediatezza dei fatti apparve evidente il collegamento tra i due eventi: riunione del cda di amministrazione, organo titolare dei poteri di amministrazione, ordinaria e straordinaria, per la gestione di Torre Guaceto, e incendio. Messaggio di natura intimidatoria, dissero i carabinieri. Ma il mittente? Le indagini ad oggi non hanno consegnato alcuna risposta. Quest’incendio è stato legato, sempre ai fini investigativi, a un altro avvenuto il 6 dicembre 2015.

Quella notte qualcuno diede fuoco al portone di ingresso della villetta estiva dei genitori del direttore del Consorzio, Alessandro Ciccolella, situata a Torre Santa Sabina, marina di Carovigno, in contrada Carisciola. Non una semplice coincidenza.

AUTO INCENDIATE E ALTRI MESSAGGI INTIMIDATORI TRA CAROVIGNO E SANTA SABINA

Atti intimidatori rivolti anche a Vittorio Zizza, il quale all’epoca rese pubblico il suo pensiero affidandosi a una nota stampa, chiedendo l’intervento della Prefettura: “Tutto quello che sta accadendo è partito dalla scorsa campagna elettorale, contrassegnata da atti intimidatori verso la mia persona per nulla attinenti al tema del compostaggio, come qualcuno vuole far credere”.

“Se andiamo a ritroso, già nel maggio 2013, mi è stata incendiata la residenza estiva in Santa Sabina di Carovigno e ancor prima mi sono state incendiate due autovetture. Peraltro, negli ultimi mesi, prima ancora che si discutesse della questione dell’impianto di compostaggio, nel territorio di Carovigno si sono registrati diversi episodi inquietanti e criminali”.

Incendio villa assessore Pasquale Luperti

Questo il riepilogo che fece Zizza: “Ad esempio, l’incendio perpetrato da ignoti ai mezzi di proprietà della Carbinia Srl; vari atti intimidatori perpetrati nei confronti della famiglia del consigliere comunale Angelo Lanzillotti (subito dopo la sua uscita dalla maggioranza); nel maggio scorso ignoti hanno sparato dei colpi all’abitazione del consigliere di amministrazione di Torre Guaceto, Cosimo Santacroce; l’aggressione al dipendente del Consorzio di gestione di Torre Guaceto in circostanze non ancora chiarite”. Nessun responsabile identificato, a dispetto del tempo trascorso.

Sempre Zizza nella nota stampa a sua firma: “Si potrebbe continuare con altri esempi, tra i quali il danneggiamento all’autovettura del sindaco parcheggiata davanti alla sede del Consorzio di Torre Guaceto in Carovigno del giugno 2014 (denunciato solo dopo due giorni  quando ormai gli organi di informazione ne avevano dato notizia), oppure gli atti vandalici  sull’abitazione della presidente del Consorzio, Mariella Milani (òa giornalista Rai, ndr) e ancora l’atto intimidatorio al muretto di recinzione della villa dell’ex presidente che aveva criticato la gestione attuale del Consorzio”.

“Non si può, poi, non ricordare gli incendi al portone della casa comunale e alla porta del consigliere comunale Danilo Del Prete“. All’epoca Del Prete era capogruppo di Ncd: qualcuno il 14 novembre 2014 prese di mira la sua auto, mentre il 16 settembre l’ingresso della sua agenzia di pompe funebri, poi di nuovo un’auto.

Zizza, già destinatario di messaggi intimidatorio la notte del 4 giugno 2012, quando qualcuno incendiò due auto parcheggiate nel cortile della sua abitazione, si rivolse al rappresentante del Governo sul territorio:

“Per questo chiedo alla Prefettura di Brindisi di attivare l’organo di controllo su tutti gli atti amministrativi deliberati sia dall’amministrazione comunale e sia del consorzio di Gestione di Torre Guaceto”.

 

L’ULTIMA AUTO INCENDIATA E LE DIMISSIONI DEL SINDACO: L’INCHIESTA DELLA DDA

L’attuale prefetto di Brindisi, Umberto Guidato, partendo dall’inchiesta della Dda di Lecce sulle elezioni comunali a Carovigno del 2018, ha chiesto al ministero l’istituzione di una commissione ispettiva. E a darne notizia è stato lo stesso sindaco della città della ‘Nzegna, Massimo Lanzillotti, finito nel registro degli indagati, dopo essere stato intercettato più volte nella fase degli accertamenti che hanno portato a delineare, secondo l’accusa, una “compravendita di voti” durante la campagna elettorale.

La recente storia politico-amministrativa di Carovigno racconta del ritorno alle urne dopo le dimissioni rassegnate dal sindaco Carmine Brandi, a distanza di qualche giorno dall’incendio alla sua auto, nella tarda serata del 27 dicembre 2017. In questo caso le indagini sono arrivate a una prima conclusione, secondo cui esiste una “interrelazione tra il fatto criminoso, le dimissioni di Brandi e gli interessi su Torre Guaceto”. Gli interessi a cui fa riferimento la pm della Dda di Lecce, Paola Palumbo, sono quelli di “Andrea Saponaro”, finito ai domiciliari con l’accusa di minacce elettorali. “Andrea Saponaro è da intendersi come il mandante del gesto delittuoso e nel nipote Cosimo Saponaro l’esecutore materiale”, ha scritto la gip del Tribunale di Lecce, Simona Panzera precisando che, se da un lato, la pm non ha contestato il ruolo di mandante, dall’altro ha ritenuto Andrea Saponaro affiliato all’associazione di stampo mafioso Sacra corona unita pur non essendocene i presupposti. L’azione è stata ripresa dalle telecamere posizionate lungo la strada in cui era parcheggiata l’auto di Brandi. Ed è alla base della tesi investigativa secondo cui “Saponaro condizionava il voto alle amministrative del 10 giugno 2018 per l’elezione del sindaco e dei consiglieri comunali, al fine di ottenere la gestione dei parcheggi della riserva naturale di Torre Guaceto”.

 

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Stefania De Cristofaro

Giornalista per passione e professione. Nata a Napoli, brindisina d'adozione, laurea in Scienze politiche e relazione internazionali all'Università del Salento

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