Legge elettorale Puglia: parità di genere ad un passo

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Doppia preferenza di genere e liste composte al 50% da donne e da uomini.

Dal 2008 le donne di Puglia non si sono mai arrese.

Ed è arrivata oggi dal Consiglio dei ministri la risposta, imponendo alla regione Puglia e alla Liguria che legiferino in tempi utili per andare alle urne con la nuova legge elettorale elettorale che preveda la pari rappresentanza di genere nelle liste (liste composte al 50% da donne e da uomini) e la doppia preferenza di genere (un uomo e una donna).

Se le regioni non approveranno in tempi utili il nuovo meccanismo elettorale, che rispetti la Legge 20/2016, il Governo eserciterà il potere sostitutivo previsto dalla Costituzione in varie circostanze tra le quali (articolo 120 comma 2; articolo 117 lettera m) la violazione dei diritti civili.
E la pari rappresentanza di genere in politica è un diritto civile, prima che politico.

Se il Governo dovesse esercitare i poteri sostitutivi sarebbe uno grave strappo istituzionale.

Intanto le donne di Puglia esultano e dovrebbero farlo anche gli uomini: più donne nei punti chiave delle istituzioni, più democrazia.

 

Teresa Bellenova, capodelegazione di Italia viva al Governo, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta che il CdM abbia dato l’ok al meccanismo della doppia preferenza di genere nelle leggi elettorali di Puglia e Liguria, che andranno al voto a settembre e che incredibilmente non si erano ancora adeguate alla norma nazionale”.

 

I POTERI SOSTITUTIVI, IN BASE ALLA COSTITUZIONE
Articolo 120, comma 2:
Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme (…) ovvero quando lo richiedono la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (…).

Articolo 117, lettera m
La potestà legislativa è esercitata dallo Stato [70 e segg.] e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. (…)
m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.

 

 

Il video del presidio del 15 maggio 2012 davanti alla sede della Regione Puglia per sensibilizzare i consiglieri regionali e l’opinione pubblica sulla necessità di una pari rappresentanza di donne e uomini in Consiglio e nelle liste elettorali. Il video, a cura del comitato regionale 50/50 della Puglia, è stato realizzato da Marilù Mastrogiovanni per Gi.U.Li.A. Giornaliste. Montaggio di Giuseppe Donadei

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Marilù Mastrogiovanni

Faccio la giornalista d'inchiesta investigativa e spero di non smettere mai. O di smettere in tempo http://www.marilumastrogiovanni.it/chi-sono-2/

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