Romina Ashrafi e le parole sbagliate

Lei è Romina Ashrafi, aveva 13 anni ed è stata decapitata dal padre perché in Iran esiste il delitto d’onore. Si, quello che in Italia è esistito fino al 1981 e che estingueva il reato se una ragazza, violentata, avesse poi sposato il violentatore. Quello che veniva definito “matrimonio riparatore”, serviva ad estinguere il reato dell’uomo, “riparando” il “danno”, la deflorazione, la perdita della verginità, cioè la rottura dell’imene, un pezzo di pelle collocato all’ingresso della vagina, considerato di proprietà della famiglia anzi, della società. Infatti, fino al 1996 (sic!)…

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Musacchio: “Liberare i boss significa anche dimenticare le stragi di mafia”

All’indomani dell’anniversario della strage di Capaci, le riflessioni di Vincenzo Musacchio sulle numerose scarcerazioni dei boss della mafia con la “scusa” del coronavirus   di Lucia De Sanctis Vincenzo Musacchio, giurista e docente di diritto penale, associato della School of Public Affairs and Administration (SPAA) presso la Rutgers University di Newark (USA). Presidente dell’Osservatorio Antimafia del Molise e Direttore scientifico della Scuola di Legalità “don Peppe Diana” di Roma e del Molise, è stato allievo di Giuliano Vassalli e amico e collaboratore di Antonino Caponnetto.   Professore che ne pensa…

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