Giochi, tra storia e cultura: la tradizione della Puglia è ancora forte

Da Risiko a scala quaranta, dagli scacchi al poker, sono tanti i giochi che amiamo e che rispolveriamo durante le feste o quando ci ritroviamo con amici o parenti. Spesso però poco sappiamo dell’origine di questi giochi e ignoriamo che alcuni dei nostri passatempi preferiti sono nati a pochi chilometri da casa. L’amore per il territorio e le tradizioni li sta riportando in auge, come nel caso del libro Giochi tradizionali d’Italia di edizioni Ediciclo, una raccolta che permette di riscoprire i giochi dei nostri nonni nati nella nostra terra.
Giochi nati in sud Italia e in Puglia
Purtroppo, l’origine di molti dei giochi più amati si perde nel tempo e se ne conoscono pochi dettagli. È il caso della scopa e dello scopone, ad esempio, che si narra venissero già giocati nel medioevo o nel Settecento ma di cui non si ha un data e un luogo di nascita certi. Altri giochi sono più fortunati e possono vantare un’origine ben definita. È ad esempio il caso del gioco di carte baccarà, nato nel XV secolo a Macao e poi diffusosi in Europa e giocabile ancora oggi con le carte francesi come quelle vendute da Dal Negro. La Francia ha dato invece i natali a molti giochi come il piquet e la roulette. Quest’ultima nacque alla corte del re Sole ma il suo successo non è mai tramontato, tanto che oggi si può trovare nei casinò tradizionali, ma anche online grazie a versioni moderne disponibili anche su Betway Casinò, sito che offre diverse varianti di questo gioco come l’European Roulette, la Roulette francese e la Roulette americana.
Lo stesso discorso può essere applicato alla Puglia e al sud Italia: è certo che alcuni giochi abbiano avuto origine in quest’area, ma è difficile dire con precisione dove e quando. Un gioco famoso in tutta Italia con un’origine quasi sicuramente napoletana è la tombola, nata come versione casalinga del lotto. Il pljacke è invece un gioco molisano di probabili origini croate che assomiglia alle bocce e viene giocato con delle piccole lastre di pietra. È diffuso in Puglia anche il gioco delle cinque pietre, chiamato tuddhri nella zona di Galatina, che deriva da un gioco greco-romano e prevede sei diverse fasi e almeno due giocatori. A metà tra il gioco, lo sport e l’arte marziale è invece il tiro con il bastone, disciplina tipica pugliese nata tra i contadini che prevede incontri tra due avversari muniti di bastone della durata di tre minuti.

La Puglia crea giochi ancora oggi
Se alcuni giochi del passato originari della Puglia e del Sud Italia stanno lentamente sparendo, nuovi giochi stanno nascendo per rimpiazzarli, caratterizzati da stile moderno e interesse a far conoscere la Puglia al grande pubblico. Giocando su quell’omonimia che non passa inosservata in Italia, un giocattolaio locale ha contattato la Hasbro e ricevuto l’autorizzazione a produrre un’edizione del celebre gioco Monopoly dedicato alla città di Monopoli. Ambientata nella città barese, questa rara edizione del gioco sostituisce le celebri vie come vicolo Corto con le vie di Monopoli. Si è buttata invece sul digitale la casa di produzione di videogames Troglobytes Games, nata dalle menti creative di alcuni giovani pugliesi e che ha da poco prodotto il suo ultimo videogioco Hyper Parasite, giocabile da pc sulla piattaforma Steam. Caratterizzato da ambientazioni futuristiche, il protagonista del gioco è un parassita che deve impossessarsi di più umani possibile.

Un gioco può essere anche il modo migliore per promuovere un territorio. Ideale sia per chi viene fuori dalla Puglia che per i suoi abitanti, il Gioco della Puglia è perfetto per imparare qualcosa di più sulla regione. Ideato nel 2010 da un gruppo di sei ragazzi, questo gioco da tavola ha vinto il concorso “Principi Attivi 2010 – Giovani idee per una Puglia migliore” indetto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia. Distribuito al pubblico da Pagone Distribution, il Gioco della Puglia premia il giocatore che conosce più informazioni sulla regione. È giocabile infatti da due a sei giocatori e unisce domande scritte e video inerenti geografia, tradizione, folklore e dialetti locali diventando allo stesso tempo un’ottima occasione per divertirsi e imparare.
I nostri giochi preferiti hanno una storia, a volte nebulosa, ma ogni regione porta con sé tradizioni ludiche che la rendono unica nel loro genere. È anche il caso della Puglia, che condivide con il sud Italia diversi giochi e che ancora oggi non si è fermata e continua a produrre giochi di qualità utili anche a promuovere il territorio.

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