Casarano: la mafia che non si dice ma si fa
di Marilù Mastrogiovanni Il tentato omicidio a colpi di kalashnikov di Afendi, compagno della vedova del boss della scu Augustino Potenza traccia la pista dell’evoluzione del clan salentino Casarano ripiomba nel terrore. In realtà dal terrore non ne è mai uscita. Un agguato mafioso ha quasi ucciso Antonio Afendi, ventottenne di origine marocchina residente a Casarano (Le). Colpito da un kalashnikov al collo e alla spalla, in via Alessandro Manzoni, non. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI
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