Farmaci rubati: dall’Italia al sistema sanitario inglese

La rivelazione del programma “Channel 4 Dispatches”: medicinali per il cancro prostatico, per l’epilessia e la schizofrenia, rubati in Italia e rivenduti nelle farmacie inglesi; le autorità britanniche avviano un’indagine interna Fonte https://www.theguardian.com/business/2019/jun/16/unsafe-medicines-stolen-in-italy-entered-nhs-supply-chain Versione italiana a cura della redazione del Tacco d’Italia   Il programma Channel 4 Dispatches ha rivelato che gruppi criminali legati alla mafia italiana 1) hanno venduto milioni di sterline di medicinali “falsificati” alle farmacie del Regno Unito, 2) hanno creato una rete di falsi grossisti di medicinali nell’Europa orientale, e 3) hanno utilizzato il mercato “grigio”…

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Il leone continua a ruggire: i dati del successo Peugeot e le novità in arrivo nel 2019

Quanto più un mercato lancia segnali di intorpidimento e stagnazione, tanto più i successi vanno letti in maniera positiva. È il caso della casa automobilistica Peugeot che, grazie ad alcuni modelli di particolare successo, sta facendo registrare un semestre in netta crescita. Ma vediamo i dati.   I dati di mercato In Italia il mercato delle automobili sta facendo segnare un ribasso delle vendite, tra veicoli commerciali e privati, del 2,9%, mentre Peugeot registra un incremento complessivo del 6%. Un successo trainato soprattutto dai veicoli commerciali, che toccano il +7,8%…

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Prostituzione, un business in appalto ai gruppi nigeriani

Gestita dalla malavita nigeriana, la tratta internazionale di giovani donne africane, a scopo di sfruttamento sessuale, è una realtà tangibile in molte città europee, a testimonianza delle pressioni esercitate dalla presenza delle gang sui nostri territori. E se i clan nigeriani riescono a fare affari anche in Italia, è solo grazie al consenso delle mafie nostrane Fonte: https://www.jeuneafrique.com/654055/societe/en-italie-la-mafia-nigeriane-etend-son-emprise-et-regne-sur-la-prostitution-venue-dafrique-de-louest/ Versione italiana a cura della Redazione del Tacco d’Italia   Joy, la schiava bambina della mafia nigeriana Giunte sulle coste europee attraverso il Mediterraneo con la promessa di un lavoro, le donne,…

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Acqua azzurra acqua chiara

Una storia all’italiana. Un villaggio turistico costruito in zona agricola. Reato accertato dopo 11 anni di processo, ma ormai prescritto. Liberi tutti quindi. I proprietari erano in buona fede, ha stabilito la Cassazione, revocando il sequestro delle 200 villette sul litorale nord di Brindisi.  Nei primi due gradi di giudizio erano stati condannati il costruttore Vincenzo Romanazzi, il notaio Bruno Romano Cafaro, il progettista Severino Orsan e l’ex dirigente comunale Carlo Cioffi. Reato prescritto anche per loro.  La Regione è parte lesa, ma la quantificazione del danno si stabilirà in…

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Abbiamo un piano

Di Barbara Toma   Parto per lavoro e, al mio ritorno, mia figlia (8 anni) non ha più i suoi lunghi capelli castani. Erano bellissimi, naturalmente ondulati e con tanti riflessi rossi, come i miei; infatti erano una delle poche cose che mia figlia ha ereditato dalla mia famiglia…   L’ho lasciata con una treccia che arrivava al fondoschiena e l’ho ritrovata con un taglio cortissimo. Rasati tutto intorno, con dei ciuffi più lunghi avanti. I suoi occhi da cerbiatta ancora più grandi del solito, due enormi finestre su un…

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Mafia nigeriana d’Italia

La criminalità straniera è arrivata nel Paese e ha ulteriormente polarizzato il dibattito sulla migrazione Fonte: https://www.washingtonpost.com, 25 giugno 2019 Versione italiana a cura della Redazione del Tacco d’Italia   In un Paese che ha combattuto per decenni la mafia autoctona, sta acquisendo maggiore forza un gruppo criminale straniero. Si tratta di Nigeriani che controllano fette di territorio da Torino a Palermo. Spacciano droga e trafficano donne, collocandole come prostitute sulle strade. Reclutano nuovi membri tra i migranti ribelli, arruolandoli illegalmente in centri di asilo gestiti dal governo italiano. Investigatori…

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Lecce: male i collegamenti con le scuole

Il capoluogo salentino è in fondo alla classifica delle province per trasporto interurbano e urbano tra le aree periferiche e i plessi scolastici   Nelle scorse ore, la Camera dei Deputati ha detto sì al ddl Carbonaro su promozione e incentivi alla lettura, a contrasto della povertà educativa. L’aula ha approvato il provvedimento con 406 voti. 61 gli astenuti (Forza Italia e + Europa) e nessun contrario. Ora il disegno di legge passerà all’esame del Senato. Si tratta, nelle intenzioni del legislatore, “di uno strumento per rafforzare senso civile e…

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Bari, il “megateneo” che vorrei

Il neo rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini e la triplice sfida per fare del capoluogo di regione una vera città universitaria di Luigi Cazzato   L’Università di Bari ha il nuovo rettore, Stefano Bronzini, docente di letteratura inglese. Come lui stesso a volte dichiara, frequenta l’ateneo da quando aveva i pantaloni corti. Che ateneo sarà quello che, secondo la valutazione ministeriale, è il primo megateneo del Mezzogiorno? Una volta riallineato il bilancio grazie al rettore Uricchio, si potrà sognare un po’? O almeno immaginare? Alcuni parlano di città universitaria.…

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Violenza sulle donne, l’allarme del “Renata Fonte”: nel Salento una denuncia al giorno

Il bilancio del primo semestre 2019: il 90% delle violenze registrate denunciate dalle donne sono agite dai loro partner. Resta forte la paura di denunciare   Stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale: sono 171 le donne che da gennaio a giugno di quest’anno hanno bussato alla porta del Centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce, chiedendo aiuto e protezione. Protezione da una minaccia che, nel 90% dei casi, viene esercitata dal partner, o ex partner, e solo nel restante 10% da persone sconosciute o conoscenti.   Si parla di donne di…

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Peppino e il professore

L’amicizia tra Peppino Basile e Salvatore Carluccio è di quelle da libro Cuore. Lo stesso “professore” me la raccontò quando Peppino fu ucciso, nella notte tra il 14 e il 15 giugno del 2008, davanti alla porta di casa sua. Lo raggiunsero alle spalle, in due, altri aspettavano in macchina. Lo accoltellarono più e più volte, prima che morisse per strada gridando aiuto invano. Resi pubblica la storia dell’amicizia tra Peppino e il professore nel libro “Il Sistema”, perché era giusto e perché lo stesso Salvatore me lo chiese, per…

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