Internet e giovanissimi: il 95% degli under 30 si informa sul web

Sempre più Internet nelle realtà quotidiane, dal sociale agli acquisti online, dalla posta alle bollette e ai conti correnti. Ma c’è anche un altro settore che se è già entrato da tempo nelle abitudini degli Italiani, ora sembra conquistare anche i cuori dei giovani: stiamo parlando del mondo dell’informazione, che tra notizie del giorno e informazioni di carattere sociale sembra interessare particolarmente ai nativi digitali.

Andiamo ad approfondire il discorso vedendo alcuni dati e dei possibili rischi.

 

I dati sui giovani e l’informazione

I giovani amano il web per raccogliere informazioni, e non soltanto tramite i Social, sempre più soggetti alle fake news, ma si rivolgono anche alle testate ufficiali, alla ricerca di informazioni attendibili e più obiettive. Questi sono i dati che emergono da un’indagine molto attendibile, visto che porta la firma dell’Istituto Demopolis e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

D’altronde il 95%, di tutti coloro che si collocano sotto la fascia dei 30 anni sono regolarmente sul web, con un buon 60% di loro regolarmente connesso ad Internet. I dati della ricerca, peraltro, confermano un calo consistente dell’uso dei media tradizionali che scende in 10 anni di 10 punti, mentre cresce l’informazione online dal 31% al 75%; l’uso dei social come luogo di scambio di notizie passa invece dal 15% al 63%.

Ma i giovani risultano molto attenti all’attendibilità delle informazioni che trovano, e sono molto critici verso l’eccessiva faziosità, la superficialità e la scarsa obiettività delle informazioni che girano in rete. D’altronde quasi tutti gli under trenta navigano tramite i loro dispositivi mobili, grazie ad una banda sempre più efficiente che permette di fare ormai qualsiasi cosa direttamente dal proprio smartphone.

 

Senza Internet tutto è più difficile

Oggi dunque avere a disposizione un accesso al web è diventato quasi fondamentale, sia per informarsi che per fruire di tutti quei contenuti multimediali di cui la rete è piena. Per questo motivo la notizia che il livello di connessione in Italia è in costante crescita va letta come un elemento molto positivo.

I costanti investimenti nelle infrastrutture e nella ricerca di nuove tecnologie hanno permesso di collegare alla rete molte case un tempo fuori dalle tradizionali linee cablate. È il caso del servizio di Linkem, che con le sue offerte internet e la sua rete wireless garantisce una maggiore accessibilità al web.

Al contempo però la rete è un mondo ampio e variegato, e porta con sé alcuni aspetti che dovremmo tenere sempre sotto controllo, soprattutto per proteggere i ragazzi. Sono esemplari, in merito, le parole del Ministro Marco Bussetti, che invita a (cit. test.) “educare gli studenti a un uso consapevole e corretto di Internet e dei nuovi dispositivi tecnologici. Si tratta di componenti della loro quotidianità, devono imparare a riconoscere opportunità e pericoli, diritti e doveri legati al loro utilizzo”.

D’altronde ormai la tecnologia propone delle soluzioni anche in questo campo, visto che esistono sul mercato dei software in grado di controllare i siti aperti dai ragazzi, inibendone l’accesso se risultano pericolosi.

 

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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