Camorra, mafia ungherese e russo-lituana, insieme nel traffico di merci rubate in autostrada

Furti di merci nei parcheggi autostradali: una piaga belga ed europea. Camorra napoletana, mafia ungherese e russo – lituana all’origine di una minaccia considerata permanente

Fonte: https://www.lalibre.be/actu/belgique/les-vols-de-fret-un-fleau-belge-et-europeen-5c5ad1bd9978e2710e141e9c

Versione italiana a cura della Redazione del Tacco d’Italia

 

La polizia giudiziaria federale di Bruxelles ha arrestato, il 30 gennaio, otto persone sospettate di far parte di un’organizzazione criminale che commette furti di merci nei parcheggi autostradali.

L’organizzazione, secondo il procuratore di Bruxelles, agiva in ogni angolo del Paese. Cinque di loro si trovavano a bordo di una camionetta rubata e sono stati arrestati in flagranza di reato, vicino a Grimbergen. Il loro arresto è stato piuttosto movimentato. Sono state condotte anche sedici perquisizioni che hanno portato al fermo di tre ulteriori sospetti.

Non meno di tre camion sono stati necessari per raccogliere il materiale rubato e trasportarlo in un luogo sicuro”, ha detto il procuratore.

Una piaga internazionale

Il furto di merci è una minaccia permanente ed è l’attività cui sono dediti molti gruppi organizzati che prendono di mira il carico su strada in tutta Europa. Secondo l’International Transport Union (Iru) , il 17% dei conducenti di camion a lungo raggio, nell’intero continente, è stato vittima di almeno un furto negli ultimi cinque anni.

Secondo Europol, l’equivalente di 8,2 miliardi di dollari di beni viene rubato ogni anno in Europa. Sommando poi i costi aggiuntivi come riparazioni, sostituzione di merci e interventi di polizia, questa cifra è destinata a crescere.

In passato, i furti si verificavano più spesso nelle aree di carico e nei magazzini. Le compagnie di trasporto hanno preso provvedimenti per proteggere le loro strutture e i ladri hanno cambiato le loro strategie, attaccando i camion parcheggiati. Secondo uno studio condotto in Francia all’inizio del decennio, il 18% dei furti sono perpetrati in magazzino, ma la stragrande maggioranza avviene nel veicolo (tagliando le lamiere o passando dalla portiera posteriore). Si conta anche il 4% di furti di veicoli e il 5% di casi di intercettazione del veicolo in movimento, di solito con atti di violenza.

Gli Stati e l’Unione Europea hanno adottato misure per proteggere strade e parcheggi, ma la pirateria rimane una piaga. Le merci più spendibili sul mercato rappresentano la maggior parte dei carichi trafugati, ma c’è dell’altro. Nella classifica dei beni rubati, risultano anche bevande, cibi, abbigliamento, scarpe e pelletteria, soprattutto verso la fine dell’anno.

Camorra napoletana e mafie dell’Est

Negli ultimi mesi sono state introdotte nuove e più sofisticate procedure di furto. Si tratta di truffe basate su documenti falsi, allo scopo di deviare il percorso del trasporto. La camorra napoletana, la mafia ungherese e la mafia russo – lituana sono dietro queste nuove tecniche.

Per prevenire i furti nei parcheggi, le aziende di trasporto utilizzano le nuove tecnologie, ma i buoni vecchi consigli rimangono in vigore: utilizzare protezioni meccaniche come lucchetti rinforzati, favorire le consegne giornaliere, non caricare un camion il venerdì per una consegna il lunedì, parcheggiare in posti sicuri, mantenere un basso profilo sulle merci trasportate.

 

Fonte: https://www.lalibre.be/actu/belgique/les-vols-de-fret-un-fleau-belge-et-europeen-5c5ad1bd9978e2710e141e9c

 

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