Il Mobile Payment decolla: più di 11 milioni gli italiani che pagano con lo smartphone

Forse per qualcuno termini come Fintech o Insurtech sono dei simpatici sconosciuti, anche se la maggior parte degli italiani sa di cosa stiamo parlando. Sono infatti 11 i milioni di utenti nostrani che hanno utilizzato la tecnologia per acquistare e pagare servizi finanziari o assicurativi; praticamente il 25% della popolazione italiana compresa tra i 18 e i 74 anni utilizza smartphone o tablet per gestire risparmi, fare investimenti, accendere finanziamenti, stipulare assicurazioni, denunciare sinistri e chissà che altro. Un balzo in avanti potente, se si considera che a fine 2017 solo il 16% degli internauti del Belpaese si era convertito alla “finanza tecnologica”.

La maggior parte degli utenti utilizza ancora il pc, ma cresce al 16% la percentuale di persone che utilizza lo smartphone, con il quale, questo va detto, oggi si può fare davvero ogni cosa, a testimonianza di come non sia per niente veritiero il pregiudizio che vuole catalogare gli italiani tra gli analfabeti digitali.

 

Non solo privati, però. perché dall’Osservatorio Fintech & Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano da cui abbiamo tratto i dati di cui su, emerge anche come anche oltre la metà delle PMI utilizza la tecnologia per facilitare la gestione dell’azienda, anche se risultano più basse le percentuali di polizze assicurative stipulate attraverso il Web, settore per il quale gli imprenditori preferiscono ancora i metodi tradizionali.

 

A livello globale, inoltre, crescono anche le start up che si occupano di Fintech e Insurtech. Sono più di 1.200 le aziende ubicate in tutto il mondo che hanno intrapreso una collaborazione con banche ed assicurazioni, per una raccolta di capitale pari a 43,7 miliardi di dollari; innovativi i settori in cui la maggior parte di queste si muove, tra piattaforme d’investimento completamente automatizzate, blockchain e strumenti finanziari alla portata di tutti.

Tuttavia anche gli operatori tradizionali si sono adeguati a quanto richiesto dal mercato e si sono dedicati a sviluppare nuove tecnologie e ad offrire servizi più all’avanguardia ai propri clienti. A titolo di esempio citiamo la carta Hype di Banca Sella, semplice e veloce da ottenere, richiedibile anche dai minorenni e completamente smart, grazie all’app dedicata che permette di gestire tutte le operazioni dallo smartphone.

 

Sempre più feroce si fa, dunque, la competizione tra istituti finanziari, assicurativi e bancari, con una notevole impennata di notorietà per quelli che possiamo considerare gli esponenti meno tradizionali, anche se sono ancora in maggioranza gli utenti che preferiscono affidarsi a strutture storiche, come il settore bancario standard (65%) e gli operatori postali (56%)

Il digitale sta rivoluzionando il panorama finanziario.

 

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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