Cocaina ed eroina: l’operazione “Short message” scardina l’asse mafioso tra Albania, Bari, Salento

30 persone in carcere, altre 11 ai domiciliari: è il risultato di 2 anni di indagini; legami tra la criminalità salentina e il clan barese Dello Russo – Ficco

 

Il clan barese Dello Russo – Ficco faceva da ponte tra Albania e Salento per il traffico di cocaina ed eroina. Ci sono voluti due anni di indagini per arrivare a scardinare un’organizzazione criminale reticolare complessa.

È scattata questa notte l’Operazione antidroga Short Message, condotta dai Carabinieri della compagnia di Tricase, supportati dal 6° Nucleo Elicotteri di Bari, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia e dal Nucleo Cinofili di Modugno (BA). I 41 arresti, eseguiti tra le province di Lecce, Brindisi e Bari, sono stati ordinati dalla G.I.P. di Lecce Cinzia Vergine, su richiesta della pm Valeria Farina Valaori, della Direzione Distrettuale Antimafia – Procura di Lecce. 55 in tutto gli indagati.

 

Le due indagini sfociate nella maxi operazione di questa notte, condotte per oltre 2 anni (dall’ottobre 2015 al dicembre 2017) dai Carabinieri di Specchia (LE) in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile di Tricase (LE), sono partite da un arresto per spaccio di eroina, a Tricase appunto. Anche attraverso pedinamenti e intercettazioni, gli inquirenti hanno ricostruito la complessa rete di spaccio e il metodo di comunicazione dei soggetti coinvolti: brevi SMS in codice; da lì, il nome dell’operazione. Due i gruppi criminali coinvolti, entrambi impegnati nello spaccio di droga nel Salento.

 

Il primo gruppo, attivo tra Tricase e Tiggiano, riforniva di cocaina, hashish, marijuana ed eroina numerose piazze di spaccio in tutto il Salento, ma aveva legami anche con Brindisi e Terlizzi (BA). I Carabinieri sottolineano una relazione importante: quella con l’“agguerrito”, così lo definiscono gli inquirenti, clan Dello Russo – Ficco di Bari, canale di approvvigionamento di droga proveniente dall’Albania.

 

Fonte di guadagno del secondo gruppo, attivo tra Taurisano e Corsano, era invece principalmente lo spaccio di eroina nelle piazze del Basso Salento; in questo caso, i legami documentati dai Carabinieri erano con alcuni criminali della zona 167 di Lecce, che gestivano lo spaccio.

 

Le indagini, fanno sapere gli inquirenti, avevano già portato all’arresto di 13 soggetti coinvolti (di cui 10 arrestati in flagrante), con il relativo sequestro di 3,4 kg di droga (660 gr. di eroina, 1,2 kg di marijuana, 1,4 kg di hashish, 120 gr. di cocaina), del valore complessivo di oltre 52mila euro, di una pistola Walther PPK calibro 7,65 provvista di munizioni, e di circa 5mila euro in contanti, frutto dello spaccio.

 

Associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, estorsione e detenzione e porto illegale di armi sono i reati di cui i 41 arrestati questa notte dovranno rispondere.

 

// GLI ARRESTATI Sono stati portati in carcere: Ivan Abate, nato a Casarano (Le), classe 1979, residente a Taurisano (Le); Stefano Bleve, nato a Tricase (Le), classe 1978, residente a Corsano (Le); Antonio Calo’, nato a Lecce, classe 1972, alias “Nano”; Omar Alberto Caloro, nato in Colombia, classe 1990, residente a Tricase (Le); Omar Capece, nato a Glaurus (Svizzera), classe 1990, residente ad Alessano (Le); Giulio Carangelo, nato a Gallipoli (Le), classe 1968, residente a Taurisano, alias “Chiacchiera”; Donato Rosario Colona, nato e residente a Taurisano (Le), classe 1976, alias “Zappa”; Roberto Corpus, nato e residente a Lecce, classe 1965; Dario De Angelis, nato a Gagliano Del Capo (Le), classe 1989, residente a Tricase (Le); Mario De Luca, nato e residente a Lecce, classe 1976; Michela De Ruvo, nata e residente a Terlizzi, classe 1988; Giambattista De Sario, nato e residente a Terlizzi (Ba), classe 1975, alias “Rocky”; Roberto Dello Russo, nato e residente a Terlizzi (Ba), classe 1980, alias “Malandrino”; Paolo Ficco, nato a Ruvo Di Puglia (Ba), classe 1979, residente a Terlizzi (Ba); Luca Andrea Frattolillo, nato e residente a Tricase (Le), classe 1985; Luca Frisone, nato e residente a Lecce, classe 1971, alias “Frisa”; Alessandro Manni, nato a Casarano (Le), classe 1972, residente a Taurisano (Le), Alias “Mesciu”; Sergio Margoleo, nato a Casarano (Le), classe 1992, residente a Ugento (Le); Gianni Martella, nato a Tricase (Le), classe 1986, residente a Corsano (Le); Simone Martella, nato a Tricase (Le), classe 1983, residente a Tiggiano (Le), Alias “Moto”; Pasquale Nestola, nato a Copertino (Le), classe 1969, residente a Collemeto, frazione di Galatina, alias “Ciccio”; Antonio Orlando, nato a Tricase (Le), classe 1991, residente a Corsano (Le); Sergio Panarese, nato e residente a Tricase (Le), classe 1984, alias “Fragola”; Nadia Pispero, nata a Tricase (Le), classe 1970, residente a Taurisano (Le); Antonio Rizzo, nato a Gagliano Del Capo (Le) Cl. 1985, residente a Taurisano (Le), alias “Maiato”; Giovanni Rizzo, nato in Svizzera, classe 1968, residente a Taviano, alias “Collana”; Pamela Rizzo, nata e residente a Tricase (Le), classe 1992, Stefano Schirinzi, nato a Poggiardo (Le), classe 1986, residente a Tiggiano, alias “Servola”; Teodoro Vindice, nato e residente a Brindisi, classe 1966, alias “Padre”; Matteo Zocco, nato a Gagliano del Capo, classe 1995, residente a Corsano (Le).

Agli arresti domiciliari: Eros Calabrese, nato a Poggiardo (Le), classe 1987, residente a Corsano (Le); Rocco Ciullo, nato a Gagliano Del Capo (Le) classe 1996, residente a Morciano di Leuca (Le); Alessandro De Iaco, nato a Scorrano (Le), classe 1983, residente a Poggiardo (Le); Emanuela Elia, nata a Poggiardo, classe 1975, residente a Tricase (Le), alias “Mena”; Cristian Fortiguerra, nato e residente a Tricase (Le), classe 1986, alias “Crigu”; Nadir Frisullo, nato a Poggiardo (Le), classe 1993, residente a Tricase (Le); Massimiliano Petracca, nato a Lecce, classe 1978, residente a Castrignano del Capo (Le); Simone Piani, nato a Gagliano Del Capo (Le), classe 1989, residente ad Alessano (Le); Donato Angelo Raino’, nato e residente a Taviano (Le), classe 1967, detto “Donatello”; Roberto Santo, nato e residente a Lecce, classe 1974, detto “Gemello”; Salvatore Savarelli, nato e residente a Gagliano del Capo (Le), classe 1994.

MAGGIORI INFORMAZIONI DOPO LA CONFERENZA STAMPA

 

 

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