Al di là della notte

Oggi, in mezzo a questa bufera di tristezza che regna ovunque, fatico a trovare la mia strada verso la bellezza.

 

Cioè, in una sola settimana:

  • Simone Pillon, contestato in tutto il Paese per le sue proposte inaccettabili in merito a separazione e affido dei minori, viene nominato vice presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza;
  • Stefania Pucciarelli, nota ai più per le sue esternazioni contro rom e immigirati e per aver letteralmente dichiarato che dovrebbero essere bruciati nei forni (cosa poi naturalmente smentita e difesa come scherzo) nominata presidente della Commissione per i diritti umani;
  • Alessandro Di Battista definisce i giornalisti ‘pennivendoli’, ‘sciacalli’ e ‘puttane’ e stila una lista di giornalisti buoni (solo una manciata);
  • Matteo Salvini propone di rendere inutili e senza alcun valore legale i titoli di studio e i voti abolendoli dai concorsi;
  • I 5 stelle dichiarano che si farebbe bene a controllare le notizie scientifiche divulgate sulle reti tv nazionali;
  • Arriva la surreale proposta di dare in concessione gratuita per 20 anni un pezzo di terra demaniale a chi fa un terzo figlio entro il 2019;
  • Si aggiungono altri 4 nomi alla sempre più lunga e sconvolgente lista di donne vittime di femminicidio;
  • Viene approvato un nuovo decreto sicurezza che permette ad ognuno di avere armi in casa (come se, alla luce del fatto che il 90% delle donne viene ucciso dal proprio compagno, marito, convivente o fidanzato, la presenza di armi da fuoco in casa non rendesse la situazione ancora più drammatica!)

 

Ma chi voglio prendere in giro io con la mia ricerca della dannata bellezza a tutti i costi?

Qui la faccenda si fa sempre più seria. Ma chissà che focalizzarsi sul marcio non aiuti ad apprezzare il bello. Non è forse vero che non esiste felicità senza tristezza?

 

Sono talmente tante le nefandezze che riesce difficile anche tenere il conto.

 

Sta succedendo, proprio adesso, proprio sotto i nostri occhi, e la stragrande maggioranza delle persone non se ne rende conto.

Proprio come ci hanno insegnato sia accaduto in passato. Il fascismo regna e noi lasciamo fare. E se prima mi chiedevo come fosse mai potuto accadere, ora posso scoprirlo sulla mia pelle.

 

La maggioranza delle persone sembra ipnotizzata, cieca, totalmente inconsapevole.

Sono riusciti a rendere un popolo ignorante.

 

Secondo uno studio condotto da Bobby Duffy, il direttore della sezione inglese dell’istituto di ricerca Ipsos, la nazione che più distorce i fatti è l’Italia.

Dal tasso di disoccupazione al numero di omicidi, fino all’incidenza del diabete e dell’immigrazione: gli italiani hanno una percezione distorta della realtà che li circonda.

 

Siamo governati da gente ignorante e pericolosa che in soli 3 mesi ha già minato in modo quasi totale la nostra libertà e i nostri diritti.

 

E l’unica cosa che mi resta in mente è una frase letta su Adbusters :

‘There is no more neutrality in the world. You either have to be part of the solution , or you’re going to be part of the problem

ovvero

‘Non esiste più la neutralità. O diventi parte della soluzione , oppure sarai parte del problema.

 

E, se la bellezza può essere parte della soluzione, allora ecco, oggi vi regalo dei versi.

 

 

E al di là della notte ci aspetterà

spero

il sapore di un nuovo autunno.

Nazim Hikmet

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Info sull'autore

Barbara Toma

Agitatrice, Animale da palco, Coreografa, drammaturga e mamma single salentina-olandese. In equilibrio precario, sul filo della vita, con due figlie e una sola vocazione: la danza. Non per forza sincera, ma dannatamente vera. Fuori luogo ovunque, tranne sul palco, l’unico posto dove il suo modo di agire non è controproducente.

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