Lea Barletti, tra dispersi e ritornati

Dodici foto prese da un mercatino, un’idea: ridare vita a quelle immagini, immaginando altri mondi Di Flavia Musciacco Circa 30 anni fa, durante uno dei nostri viaggi insoliti, ci trovammo in una fattoria nella puszta ungherese, in una specie di b&b ante litteram. In giardino c’erano giunchi e rane per le quali i bambini impazzivano. E frugando in un cassetto trovai alcune foto d’epoca di antenati. Ebbi la voglia irresistibile di prenderle e non me la feci passare. Sì, proprio le rubai senza essermene mai pentita, ché se fossero stati…

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