bakecaincontrii.com e lo stalking è servito

di Mario Maffei

Immaginate di essere svegliati a notte fonda da una telefonata che vi chiede: “Sei disponibile? Possiamo incontrarci?”. Dite che hanno sbagliato numero e vi rimettete a dormire. Pochi minuti e arriva una seconda chiamata: “Ciao. Ho letto l’annuncio. Quanto prende la ragazza per un rapporto completo?”. Imprecate, vi agitate un po’ ma sono le due. Che fare? L’unica è mettere il telefono in modalità aerea e rimettersi a letto. Al mattino: decine di messaggi whatsapp, chiamate e sms. Tutti maschi etero e tutti vogliono sesso.

E’ successo a me pochi giorni fa. Vi racconto la mia storia.

Mi alzo al mattino e scorro i messaggi: fanno riferimento ad un “annuncio su Bakeka”. Sono ragazzi giovani, uomini adulti e qualche anzianotto. Sulla foto di whatsapp alcuni hanno messo la moglie e i figli, altri il loro bel faccione con l’indicazione del nome e cognome nella descrizione. Però la maggior parte ha account anonimi, senza la piccola foto avatar. Realizzo che le decine di uomini che mi stanno scrivendo via whatsapp leggono il mio nome e, nella descrizione, il sito della mia azienda. Cancello subito tutte le tracce. Non voglio che questi puttanieri vedano chi sono.

Il telefono squilla ogni cinque minuti. Uno su cinque lo fa da numero nascosto ma la maggior parte chiamano con il numero in chiaro (inizio a capire come mai in Italia ogni 100 abitanti ci sono 140 SIM). Lo spengo. Non posso lavorare finché non capisco che cosa sta succedendo.

Mi metto a cercare questo maledetto Bakeka su Google. Mi imbatto il www.bakeca.it, noto sito di annunci gratuiti. Ha un’area dedicata agli incontri piccanti. Cerco, giro. Non trovo niente.

Accendo il telefono e squilla immediatamente. Rispondo: “Chi è?”. “Ho letto il tuo annuncio – mi fa il tipo – e volevo incontrare la tua ragazza”. “Scusa ma ho inserito molti annunci, mi mandi il link via whatsapp così capisco chi ti piace”. Sto improvvisando… Dling! Arriva il link. “Grazie”. Butto giù. Mi collego al link di milano.bakecaincontrii.com.

C’è la foto di una bella ragazza mezza nuda e… “Cazzo! C’è il mio telefono cellulare!”. Non ci posso credere. Il telefono squilla ancora. Lo spengo. Cerco di capire. Chi ha inserito il mio numero? E soprattutto. Come faccio a eliminare questo annuncio?

Cerco nel sito BAKECAINCONTRII: la società si chiama NEOTTOLEMO LDA e ha sede a Madeira in Portogallo.

C’è un’email: [email protected] per la risoluzione e spiegazione di problematiche e [email protected] per chiarimenti di dubbi. Scrivo a entrambe diffidandoli ad eliminare l’annuncio e il mio numero di telefono.

Sono furioso: effettivamente ho fatto la prova ed è possibile a chiunque inserire ANONIMAMENTE un numero di telefono di un’ex fidanzata, di un avversario politico in campagna elettorale o di un minorenne, in un annuncio legato alla prostituzione. Se l’annuncio è abbastanza attrattivo, il risultato è di essere letteralmente inondati dalle chiamate di potenziali “clienti”.

Come è possibile che il Garante per la Privacy consenta questo scempio?

Mi rispondono dopo meno di mezz’ora dopo (si vede che ricevono moltissime di queste diffide, come mi hanno poi confermato gli agenti della Polizia Postale). Scrivono da [email protected]: sono “spiacenti” e hanno rimosso il link. Provo. E’ vero.

Fornisco il mio numero per creare il blocco. Speriamo sia finita. Accendo il telefono: ci sono un centinaio di messaggi e chiamate. Riproveranno a chiamare per l’intera giornata, ma confido che in un paio di giorni tutto finirà. Invece era solo l’inizio.

(segue)

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12 Commenti

  1. Avatar
    cristian

    Mi è successo anche a Torino, c’è il mio numero tu karmaincontri.com e bakkecaincontri. Ho scritto una mail spero al più presto lo eliminano, altrimenti come faccio?

    Reply
  2. Avatar
    Fabiola

    Chiedo aiuto, purtroppo x me è il contrario Bakeca incontri, non mi pubblica più gli annunci in alcun modo, e anche avendo cercato di contattarli non mi è stata data risposta alcuna,ne possibilità di saperne la motivazione, o se ho fatto qualche errore,cosa di cui dubito, x poter riparare. Si stanno comportando da veri e propri dittatori, non dandomi alcun modo x poter di nuovo pubblicare. Preciso che tutti gli annunci da me inseriti sono molto più che corretti sia nelle immagini che nei testi, mai volgari o pornografici,al contrario di altri che farebbero vergognare anche la più spudorata delle persone e che la loro stessa politica vieta,ma che invece x profitto abbonda in quei siti. Qualcuno mi può aiutare a venirne a capo o dovrò x sempre restare bandita da Bakeca?…. Ringrazio anticipatamente.

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  3. Avatar
    Pino

    e’ un sito di m….pieno di fake segaioli e prostitute. Una volta funzionava meglio, ma ora fa schifo, e se metti un annuncio normale non volgare, ti bloccano..

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  4. Avatar
    Angelo

    Buonasera, mi chiedevo per mia semplice curiosità, è reato andare con una escort dopo averla letta su Bakeka Incontri di Milano e contattata suo numero tramite whatsapp? Si finisce nel penale con rischio di sporcarsi per sempre la propria fedina penale?

    Saluti
    Angelo

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Info sull'autore

Mario Maffei

Giornalista professionista

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