Sud green, chiamatelo EuroVelo5

Potenziare itinerari storici per favorire la bike economy: se ne parla in un convegno a Gravina in Puglia

di Francesca Rizzo

Da Londra a Brindisi in bicicletta si impiegano 175 ore, secondo chi quella strada l’ha percorsa davvero: EuroVelo5 è uno dei 15 percorsi cicloturistici della rete ciclabile transeuropea EuroVelo, al quale è dedicato “Percorso EuroVelo5 nel tratto Appulo-Lucano. Economia, sviluppo e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e ambientale”, un convegno internazionale che si svolgerà il 16 novembre a Gravina in Puglia (Ba) e verterà su un tratto particolare dell’EuroVelo5, quello Appulo-Lucano: 320 km (212 in territorio pugliese, 108 in territorio lucano) lungo la Via Appia Antica, costeggiando monumenti di notevole valore storico-architettonico; una strada ricca di  attrattive e potenzialità, ma ancora sconosciuta ai più.

La chiave, dunque, è valorizzare questo percorso, rendendolo sicuro e fruibile anche e soprattutto in funzione turistica: per questo istituzioni ed esperti si confronteranno su temi riguardanti l’economia, con particolare riferimento alla bike economy (una realtà ancora poco apprezzata nel Mezzogiorno, ma che nel Nord Italia e nel resto d’Europa è in forte crescita), lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e ambientale. Si partirà da quanto è già stato fatto, soprattutto in Puglia, per favorire l’intermodalità tra sistemi di trasporto e l’abbandono di veicoli inquinanti a favore della bicicletta e di altri mezzi green.

Prima il convegno, poi il tour alla scoperta di monumenti che tracciano la storia dei luoghi: istituzioni e privati si confrontano sul cicloturismo in Puglia e Basilicata

Al convegno parteciperanno, oltre a rappresentanti di Regione Basilicata e Regione Puglia, Giulia Cortesi, coordinatrice EuroVelo5 Italia, Fabio Modesti, direttore del Parco nazionale dell’Alta Murgia ed Emanuele Venezia, rilevatore ufficiale percorsi EuroVelo; ci sarà spazio anche per il cicloturismo social, con Matilde Atorino, ideatrice di Bikenbike, piattaforma web per il cicloturismo. Un invito a partecipare è stato rivolto in particolare a sindaci e presidenti di provincia dei territori che rientrano nel percorso: saranno parte attiva della tavola rotonda su sviluppo di EuroVelo5 in Puglia e Basilicata e ruolo degli Enti Locali, per una svolta green a beneficio di turisti e residenti, che potranno scoprire un nuovo modo per vivere i propri luoghi.

Il giorno successivo si svolgerà un tour alla scoperta di alcuni monumenti di Gravina: dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio, passando per cripte e chiese rupestri, si giungerà al Ponte Viadotto-Acquedotto, simbolo della cittadina.

Il convegno “Percorso EuroVelo5 nel tratto Appulo-Lucano. Economia, sviluppo e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e ambientale” e il tour a Gravina sono organizzati da Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia – Dipartimento di Mobilità, Qualità urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio – Sezione mobilità sostenibile e vigilanza del trasporto pubblico locale, in collaborazione con Comune di Gravina in Puglia e Regione Basilicata; coorganizzatori dell’evento, Ordine degli Ingegneri della provincia di Bari, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Bari, EuroVelo5 – Via Romea Francigena.

L’intero percorso di EuroVelo5 (Fonte: www.viaromeafrancigena.com)

// EUROVELO L’idea di costruire una rete ciclabile che colleghi l’intera Europa nasce negli anni Novanta; dopo anni di studi e proposte, il progetto EuroVelo, gestito dalla European Cyclists’ Federation (ECF) e cofinanziato dalla Commissione Europea, viene ufficialmente lanciato nel 1997. Quattro anni dopo, l’inaugurazione del primo percorso, la North Sea Cycle Route. Oggi sono 15 gli itinerari che, ripercorrendo antiche strade messe in sicurezza, consentono agli amanti delle due ruote di attraversare l’Europa, ammirando tutta la bellezza del territorio. Tre le rotte che toccano l’Italia: EuroVelo8 – Mediterranean Route, EuroVelo7 – Sun Route, ed EuroVelo5 – Via Romea Francigena.

Quest’ultima, lunga complessivamente 3300 km, parte dalla cattedrale di Canterbury e giunge a Brindisi, attraversando 7 Paesi (Regno Unito, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera e Italia) e toccando 21 siti Unesco.

Nel 2015 è stato avviato un partenariato internazionale con capofila l’Università del Lancashire Centrale (UCLAN) per rivalorizzare l’intero percorso in quanto prodotto cicloturistico transnazionale: il progetto “EuroVelo5 – Via Romea Francigena (EV5 – VRF)”, finanziato dal programma europeo COSME – Sector COS-TOUR 2015-3-04 — Theme 2 “Diversifying the EU tourism offer and products – Promoting transnational thematic tourism products, ha previsto per la Puglia un finanziamento di 17.723,40 euro, a fronte dei 329.357 euro stanziati per l’intero percorso. Tra gli enti partner anche la Regione Puglia, che ha contribuito con una quota pari al 25% del budget.

Lo studio condotto dagli esperti della Regione e approvato con determina dirigenziale è ciò da cui parte il convegno del 16 novembre prossimo: dati concreti per far diventare il cicloturismo una realtà stabile anche in Puglia e Basilicata.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PROGRAMMA COMPLETO

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Francesca Rizzo

Una laurea in Comunicazione, una specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale. Dalla "cucina" (web) del giornale a quella di casa il passo è breve.

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!