Città del Sapere e delle Scienze: un’estate culturale ancora più intensa per Corigliano d’Otranto

Tra un aperitivo e uno sguardo al cielo stellato, il borgo salentino propone soluzioni creative per stimolare il pensiero

Riscoprire le arti antiche e la filosofia come chiavi per vivere meglio il presente

di Francesca Rizzo

Riflessione e leggerezza negli Aperitivi filosofici sulla terrazza del Castello

Passeggiare per le vie del paese filosofico, confrontarsi su temi di spessore degustando un aperitivo, apprendere arti antiche osservando direttamente il lavoro di abili artisti: tutto questo è possibile a Corigliano d’Otranto, Città del Sapere e delle Scienze.

Già negli anni scorsi non sono mancate le iniziative per far respirare l’aria della cultura a residenti e turisti, ma il 2017 si presenta come un anno ancora più ricco di appuntamenti: dalla programmazione del “Castello volante” agli “Aperitivi filosofici e caffè delle Scienze”, fino ai chioschi didattici con “botteghe esperienziali” davanti al fossato del Castello. Si mira ad una programmazione più a lungo termine, a beneficio di un territorio lontano dal circuito del turismo costiero, e dunque bisognoso di politiche di valorizzazione ben studiate.

A Corigliano d’Otranto residenti e visitatori hanno la possibilità di vivere lo spazio urbano in maniera coinvolgente. Parole d’ordine, apprendimento a cielo aperto e divertimento, secondo i dettami di Tommaso Campanella: già nel Seicento il filosofo immaginava una Città del Sole in cui l’apprendimento fosse “reso vivo attraverso il gioco e un tempo libero saggiamente impiegati”. E per impiegare saggiamente il tempo libero ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta: bambini e adulti saranno accompagnati in un percorso in parte guidato, in parte autogestito, verso la conoscenza in numerosi ambiti, dalla filosofia all’astronomia, dalla musica al teatro e alla pittura.

Alcuni cicli di appuntamenti, come gli “Aperitivi filosofici e caffè delle Scienze”, sono stati già avviati nelle scorse settimane; sulla terrazza del castello cinquecentesco si sono alternati argomenti di attualità, come l’immigrazione, ed altri che, apparentemente astratti e distanti, hanno ricadute pratiche nel formare la società del domani: è il caso dell’utopia, tema inquadrato da una prospettiva pedagogica, filosofica e religiosa. Tutte le iniziative sono accomunate dall’intenzione di coinvolgere relatori e pubblico in un dialogo costruttivo vivace, in un contesto informale che spinga chiunque ad esprimere il proprio punto di vista.

Altre iniziative stimolano la creatività e il pensiero in chiave più dinamica: la bottega del teatro e quella dell’arte, destinati in primo luogo ai più piccoli, saranno protagonisti del mese di agosto. Questa sera alle 18.30 inizierà la suggestiva partita a scacchi vivente, che chiuderà il laboratorio di pensiero logico-creativo per bambini.

Promotori degli appuntamenti di quest’estate a Corigliano d’Otranto il Comune, l’associazione culturale Socrate e le altre associazioni del territorio: dalla rete dei commercianti a “Salento che pensa”, Cool Club (Distretto Produttivo Puglia Creativa) e Canali Creativi/Espéro, in collaborazione con CSVS – Centro Servizi Volontariato Salento e ISBEM – Istituto Scientifico Biomedico EuroMediterraneo. Dina Manti, sindaca di Corigliano, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territorio per una crescita comune, a beneficio di tutti.

QUI l’intervista completa alla sindaca

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Info sull'autore

Francesca Rizzo

Una laurea in Comunicazione, una specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale. Dalla "cucina" (web) del giornale a quella di casa il passo è breve.

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