di Valentino Losito
Era il 1968. Mentre il mondo era attraversato dai fremiti della rivoluzione, al Festival di Sanremo, Domenico Modugno toccò i cuori con “Meraviglioso”, uno straordinario inno alla vita, un vibrante appello a non disprezzarla, ad amarla, a riscoprirne le bellezze spesso offuscate dalla grigia quotidianità.
Era “un angelo vestito da passante” a sillabare l’alfabeto delle meraviglie: il sole, la vita, l’amore, il bene di una. . .
