Un grazie di cuore al web master Cosè Murciano

C’è voluta tutta la competenza di un professionista di alto profilo per “sbloccare” il nostro portale d’informazione. E ancora una volta non c’è stato bisogno di andare molto lontano per scovare questo talento.
Avevamo conosciuto nel 2012 Cosè Murciano, leccese, web designer senior e docente in corsi di alta formazione, art director presso la copertina wordpresssoftware house MEN AT WORK, nell’ambito di un progetto di Finmeccanica Group.  Si trattava del blog sull’innovazione sostenibile (Planet Inspired) fortemente voluto dalla più grande multinazionale italiana e gestito dalla nostra cooperativa di giornalisti, IdeaDinamica Scarl (l’editore del Tacco d’Italia), per quanto riguarda la scrittura di tutti gli articoli del blog e la gestione dei profili social, mentre Men At Work Srl aveva progettato e gestiva il portale e l’infrastruttura teconologica del progetto.
Dopo questa esperienza di lavoro comune con Finmeccanica, abbiamo continuato ad apprezzare la competenza di Cosè Murciano come formatore e come autore di un eBook di grandissimo successo (WordPress Web Site – http://www.wptutorial.it) in grado di spiegare in pochi passi come creare un sito web utilizzando WordPress (il più diffuso sistema open source per la creazione di siti internet).
Anche il nuovo “il Tacco d’Italia” è in WordPress  ma certamente la sua creazione non è stata semplice.
Il data base era infatti stato gravemente danneggiato e il trasferimento dei dati dalla vecchia alla nuova piattaforma è stato estremamente laborioso.
Dopo sei mesi di lavoro, Cosè è riuscito nel miracolo e oggi possiamo riproporre ai nostri lettori l’archivio di quasi 30.000 articoli (dal 2005 al 2014) e tornare ad incidere sull’opinione pubblica col nostro lavoro d’inchiesta giornalistica.

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Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
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Grazie
Marilù Mastrogiovanni

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