Xylella. Mazzei: 'Subito un commissario straordinario'

Mazzei chiede misure straordinarie per contrastare la xylella

Bari. Forte la critica del consigliere regionale Luigi Mazzei (Fi) e di Fabio Ingrosso, presidente Copagri nei confronti di Fabrizio Nardoni, assessore regionale all'agricoltura

E' ormai scontro frontale tra Forza Italia e l'assessore regionale all'agricoltura Nardoni. Lo stile di comunicazione scelto da Mazzei, probabilmente anche per essere incisivo nel poco tempo che ha potuto occupare lo scranno di consigliere regionale, è aggressivo, se non virulento. E' un continuo ribattere su ogni affermazione di Nardoni. Oggi Mazzei, a margine delle dichiarazioni di Nardoni sul possibile ricorso ad un Commissario straordinario per la xylella afferma: “Le parole espresse oggi dall'Assessore Fabrizio Nardoni nell'incontro sulla Xylella non ci tranquillizzano affatto. Anzi, sono la testimonianza di come l’Assessore e l’intera Giunta non abbiano ancora piena coscienza del problema. Come si fa a sostenere, come ha fatto oggi Nardoni, che la Regione sta discutendo sull'opportunità o meno del Commissario straordinario. Il Commissario non solo è importante, ma è fondamentale per affrontare con celerità interventi improrogabili e improcrastinabili. Non si può accumulare ritardo su ritardo proprio perché, a causa della inoperosità della Regione Puglia, siamo passati da 8 mila ettari infetti agli attuali 23 mila. Vogliamo forse continuare? Si pensi a quanti vettori sono partiti dalle aree infette verso destinazioni sconosciute mentre la Regione era del tutto inerme. Del resto, lo stato di calamità è stato dichiarato solo ora e non ad ottobre 2013. Insomma, un anno di ritardo che ha fatto perdere risorse ed efficacia ad ogni intervento. Nessun aiuto economico è giunto agli olivicoltori e ai florovivaisti ed il settore sembra ormai in ginocchio. Che Nardoni oggi ci metta la faccia appare una beffa ulteriore, un monumento all'inazione di Vendola. E ciò che preoccupa ancor di più è che non si è ancora usciti dallo stato d’emergenza”. Critico anche Fabio Ingrosso, presidente Copagri: ” Ci troviamo ancora una volta di fronte a discussioni che richiedono tempo per essere attuate. Gli insetti non aspettano che vengano trovate soluzioni possibili a lungo termine, bisogna agire subito per cercare di tamponare il fenomeno e dare il tempo alla ricerca per trovare rimedi meno invasivi per l’uomo e per l’ambiente. L’urgenza è fondamentale se non vogliamo che il Salento si trasformi in un cimitero di piante, ma la cosa peggiore sarà che la Comunità Europea applicherà delle sanzioni per questo nostro non agire, per questo nostro non aver il coraggio di agire che ridurranno i finanziamenti alla nostra regione”. Come sempre noi saremo al fianco dei nostri agricoltori e cercheremo nel limite delle nostre possibilità di offrire assistenza e di applicare i programmi comunitari come O.P. olivicola per aiutarli. Ma è necessario ora che la Regione, la Provincia e i Sindaci di tutti i comuni interessati si attivino immediatamente per far applicare quelle misure previste nel decreto e nelle linee guida dell'osservatorio ognuno per le proprie competenze.

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