Pesi jr, 6 oro, 1 argento, 8 bronzo

Il medagliere più ricco è quello della “Body’s Training” di Copertino

//NAZIONALI// Pioggia di medaglie sulla squadra di pesistica juniores ai campionati nazionali. Le migliori performance? Delle donne.

Ennesima spedizione vincente per i giovani atleti salentini ai campionati Italiani Juniores di pesistica che si sono svolti durante lo scorso week end a Lido di Ostia. Sei medaglie d’oro, una d’argento e 8 di bronzo è, infatti, il lusinghiero bottino dei pesisti che hanno calcato la pedana del Palapellicone. Il medagliere più ricco è stato quello conquistato dalla “Body’s Training” di Copertino, risultata a fine competizione prima società in Italia nel settore femminile in virtù dei risultati ottenuti dalle sue atlete di punta Anna Chiara Cataldo, Francesca Spina e Noemi Greco. Anna Chiara Cataldo, da anni sulla cresta dell’onda di questa disciplina, che già più volte l’ha vista laurearsi campionessa italiana, nella cat. 75kg ha conquistato l’oro nello strappo sollevando 80 kg, l’oro nello slancio (95 kg) e l’oro nel totale olimpico (175 kg). Non è stata da meno la sua compagna di squadra Francesca Spina che, nella categoria superiore (+75kg), si è piazzata a sua volta prima nello strappo (70 kg), nello slancio (86 kg) e nel totale (156 kg). Infine Noemi Greco (nella stessa categoria della Cataldo) ha portato a casa un bronzo nello strappo (52 kg), un argento nello slancio (72 kg) ed un bronzo nel totale olimpico (124 kg). Quarto posto, invece, per Lorenza Tarantino (cat. 63kg) e Federica Cimino (cat. 69kg); 5° piazzamento per Asia Leo (cat. 58kg). Nel settore maschile, bronzo per Francesco Fanuli (cat. 85kg) nello strappo (100 kg) e 4° posto nel totale (215 kg) così come Danilo Greco nella cat. 69kg (223 i kg sollevati). «Sono molto soddisfatto perché non solo sono stati rispettati i pronostici della vigilia, ma c’è stato anche il miglioramento di qualche alzata – ha dichiarato il tecnico Alemanno -. Anna Chiara ha tentato di migliorare il record italiano nello slancio, che peraltro ha stabilito lei, e ci riproverà ancora agli Assoluti a dicembre, perché ha tutte le carte in regola per riuscirci. Ancora una volta il cosiddetto “sesso debole” si è dimostrato fortissimo. Ora ci aspetta, il 19 ottobre a Gioia del Colle, la qualificazione agli Italiani Assoluti, gara in cui potremo tentare qualche esperimento. Come da regolamento, infatti, se un’atleta risulta tra le prime 8 in Italia accede direttamente alla fase finale, e le mie atlete sono già praticamente dentro. Quindi in quell’occasione potremo azzardare, rischiare di stabilire qualche record, cosa che non si può fare in gara, quando ti stai giocando una medaglia». Ma non è tutto: a Lido di Ostia c’è stata gloria anche per la Pesistica Aradeo. In particolare per Martina Manta (cat. 58kg), tornata a casa con tre medaglie di bronzo appese al collo in virtù dei 53 kg sollevati nello strappo ed i 68 kg nello slancio, per un totale di 129 kg. Bronzo anche per Ilaria Piccinno (cat. 53kg) nello strappo con 59 kg e nel totale con 129 kg (4^ nello slancio). Il compagno di squadra Lorenzo Aluisi (cat. 94kg) si è piazzato 8°, mentre Salvatore Tundo (cat. 85kg) è andato fuori gara. Buone anche le prestazioni dei tesserati dell’Accademia Veneziano, sezione di Monteroni: Benedetta Nestola (5^ con 117 di totale), Francesca Torsello e Chiara Arnesano (entrambe seste, rispettivamente cin un totale di 104 kg e 80 kg), Francesco Rizzo (7° con 180kg).

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