Giuseppe Colì, campione del mondo dei tornianti

Il più bravo al mondo a lavorare al tornio è di Cutrofiano

//TALENTI// Cutrofiano. Il più bravo al tornio, nel modellare l’argilla. Domani la Provincia di Lecce premia il neocampione

E’ Giuseppe Colì della storica azienda che a Cutrofiano produce oggetti tradizionali di terracotta, il più bravo al mondo nel cimentarsi nell’antica arte del tornio. Ha conquistato il titolo i 6 e 7 settembre scorso, a Faenza, capitale mondiale della maiolica, aggiUdicandosi il trofeo “L’oro del vasaio”. Già campione mondiale dei Tornianti Giovani dal 2000 al 2003, a 35 anni Giuseppe Colì si è aggiudicato il titolo di campione nell’avvincente gara, producendo, data una certa quantità di argilla uguale per tutti di 6 chilogrammi, la ciotola più larga e il cilindro più alto, per un totale di 1608 millimetri (larghezza ciotola, più altezza cilindro). Nella spettacolare competizione si sono confrontati esperti di tornio provenienti da ogni parte del mondo, ma il suo lavoro ha conquistato la giuria di gara composta da personalità del mondo della cultura e da tecnici del settore. Giuseppe Colì lavora al tornio sin da giovanissimo, con passione, dedizione e sacrificio. Ha dedicato la vittoria alla sua piccola Martina, 15 mesi, e al nonno Uccio, storico torniante dell’azienda di famiglia. La vittoria rappresenta il sigillo di una lunga tradizione familiare, partita nel lontano 1650. Domani a palazzo Adorno la Provincia di Lecce lo premierà con una targa.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!