Esperienza e classe: il Lecce domina

Guarda le foto di Gianni Evangelista da bordo campo

Lecce. Convincente vittoria in casa dell'Unione Sportiva che batte 2-0 la Reggina e si propone come la squadra più esperta del girone di Lega Pro

La Reggina resiste solo per una mezz'ora. Poi il Lecce domina gli amaranto con un gioco finalmente convincente e grintoso. I giallorossi regalano ai circa 5.000 spettatori presenti al Via del Mare una bella vittoria, con le reti di Papini al 28° e di Miccoli al 49°. Il viceallenatore Chini schiera la squadra con un 4-4-1-1: in porta Caglioni; Martinez, Sacilotto, Abruzzese e Lopez in difesa; Carrozza, Salvi, Papini e Doumbia a centrocampo; Della Rocca subito dietro a Miccoli unica punta. La Reggina punta su un più aggressivo 4-3-3. Ma dopo pochi minuti, appare chiaro che la chiave del match sta nella differenza di esperienza tra le due squadre. L'età media dei giocatori della rosa del Lecce è di ben 28,8 anni. La Reggina invece è la squadra più giovane del girone C della Lega Pro, con soli 20,8 anni di media. La cronaca (foto Evangelista) La prima occasione è per la Reggina: calcio d’angolo di Insigne, al quarto, e colpo di testa di Masini, fuori di un soffio. Due minuti dopo, altro angolo, questa volta per il Lecce: batte Miccoli, piatto destro di Della Rocca e anche questa volta pallone fuori di pochissimo. Al 15esimo, punizione di Dell’Oglio alta sulla traversa. Al 19esimo, ancora angolo di Miccoli, colpo di testa di Abruzzese e palo pieno alla sinistra di Kovacsik. Al 26esimo, colpo di testa di Miccoli, su un pallone vagante in aerea, e pallone che sorvola la traversa e si spegne a fondo campo. Il Lecce passa in vantaggio al 28esimo con un colpo di testa vincente di Papini. Partita bella e, a tratti spettacolare, con occasioni da ambo le parti, anche se la Reggina riesce a rendersi pericolosa molto poco dalle parti di Caglioni. Nella ripresa, mister Cozza opera sin da subito il primo cambio: dentro Louzada, fuori di Michele. Il Lecce fa il bis al 49esimo, con Miccoli che, di piatto destro, finalizza un’azione ben congegnata: Doumbia dall’out sinistro crossa per Carrozza, il quale dall’out opposta ridà il pallone al capitano giallorosso che da dentro l’area non sbaglia e trafigge Kovacsik. Al 54esimo, nel Lecce entra Mannini, ed esce Carrozza. Dieci minuti dopo, altro cambio nelle fila del Lecce: entra Moscardelli, fuori Miccoli. Tra gli amaranto, spazio invece a Viola che, al 66esimo, prende il posto di Crescenzi. Al 73esimo, punizione di Moscardelli dalla sinistra, ma il pallone è preda della difesa ospite e l’azione sfuma. Al 75esimo, dentro Carini, fuori Abruzzese (che ha disputato una buona gara). All’81eimo, punizione di Lopez tesa ma debole, Kovacsik blocca senza difficoltà. All’82esimo, dentro Ungaro, fuori Masini nella Reggina. Minuti finali convulsi, con gli uomini di mister Cozza all’arrembaggio con l’obiettivo di accorciare il risultato, ma il Lecce tiene e porta a casa una buona vittoria e tre punti importantissimi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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